Violenza negli stadi, le leggi adottate in Premier e Bundesliga

Calcio

Niccolò Omini

Il modello della Premier League e le iniziative prese in Germania dalla Bundesliga: facciamo una panoramica sulla situazione negli altri campionati per debellare la violenza negli stadi e creare un'atmosfera degna di uno spettacolo

LA RIVOLTA DELLE PERSONE PERBENE

LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

L'Heysel, l'incendio allo stadio del Bradford City, la tragedia di Hillsborough, con quelle 96 vittime celebrate ogni anno ad Anfield. Tutto questo aveva portato Margaret Tatcher, nel 1990, a emanare il Taylor Act. La legge che ha rivoluzionato il football britannico. Niente più posti in piedi, stadi obbligati ad avere solo seggiolini. Divisioni della polizia nazionale dedicate ai club, per monitorare partita dopo partita i tifosi. Negli anni, poi, altri provvedimenti: divieto di possesso di alcoolici non solo negli stadi, ma anche in viaggio. Esempio: se stai andando in treno a Manchester, ti trovano con il biglietto della partita e una birra in mano allo stadio non ti ci fanno neanche arrivare. Il monitoraggio con telecamere di sorveglianza anche ai tornelli e steward che fungono, di fatto, da forze dell'ordine. Alcuni stadi hanno anche la prigione all'interno, la pena minima è 3 anni di divieto di ingresso alle partite, ma i club possono decidere di bandire a vita chi sgarra. E' successo per esempio di recente al tifoso del Tottenham beccato a lanciare una buccia di banana contro Aubameyang. Stesso cosa per quel signore che ha urlato frasi razziste a Sterling a Stamford Bridge. Il Chelsea ha addirittura chiesto alla polizia di Vidi, dove i Blues hanno giocato in Europa League, il filmato di alcuni tifosi che cantavano cori antisemiti durante la partita. In modo da individuarli e strappargli l'abbonamento. Anche il fatto di alzare i prezzi ha giocato un ruolo importante: in certi casi, vedi l'Arsenal, si parla di almeno 60 sterline per un biglietto. E se non hai la tessera di membro del club da almeno due mesi, non sanno chi sei e il biglietto nemmeno te lo vendono.

Nuova legge in Bundesliga

Ecco perchè tutti quei bimbi, come in Germania. Hannover, Monaco, Lipsia, insomma dovunque  prima delle partite è una festa. Dopo l'attacco di 400 tifosi del Dortmund a quelli del Lipsia l'anno scorso e i disordini ad Amburgo a maggio, hanno introdotto una nuova legge: se servono più poliziotti del previsto, li pagano i club. Per ridurre la criminalità, negli stadi niente cash, si usa una tessera prepagata. Insomma, svaligiare un chiosco diventa inutile. Resistono ancora i posti in piedi, nel muro giallo del BVB sono in 25mila, ma per dire il Bayern è molto chiaro: se hai l'abbonamento, e non vieni ad almeno il 50% delle partite in casa, l'hanno prossimo non te lo rinnovo. Perchè c'è tanta gente in lista d'attesa, gente che per fortuna va a una partita di football, o di fussball, solo per vedere show del genere.

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