Chilavert e il Velez insieme per sempre: "Le mie ceneri al José Amalfitani dopo la morte"

Calcio

Il portiere paraguaiano racconta i suoi desideri dopo la morte: "Ho detto a mia moglie ed a mia figlia che voglio essere cremato, e le ceneri vengano disperse davanti alle porte del terreno di gioco dello stadio del Velez, così da poter stare sempre con la mia gente"

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Che José Luìs Chilavert sia un personaggio fuori dalle righe, è un dato noto. L'ultima conferma l'ex portiere paraguaiano, quasi 650 presenze con i club pro tra Paraguay, Uruguay, Francia, Spagna e Argentina, l'ha data quando si è trattato di parlare delle sue volontà dopo la morte.

Chilavert: “Quando morirò, voglio che le mie ceneri siano sparse sotto le due curve dello stadio del Velez”

Ospite della trasmissione televisiva Tribuna Velez TV, sul canale tematico legato al Velez Sarsfield, club argentino con il quale Chilavert ha giocato dal 1991 al 2001 conquistando nove titoli (tra i quali la Coppa Intercontinentale del 1994) e segnando 48 reti in 343 partite, l'ex portiere paraguaiano ha spiegato i piani che i suoi parenti dovranno portare a termine dopo la sua dipartita: "Ho detto a mia moglie ed a mia figlia che voglio essere cremato, e le ceneri vengano disperse davanti alle porte del terreno di gioco del José Amalfitani, così da poter stare sempre con la gente del Velez". Ma non basta, perché Chilavert ha anche spiegato le modalità per lo spargimento delle ceneri: Voglio che vengano divise. Una metà deve andare in una curva e l’altra in quella opposta. Così una volta ogni quindici giorni potrò essere con la mia gente, con i tifosi del Velez”.

Chilavert, la morte non fa paura: il portiere sceglie anche la colonna sonora

Amore immortale, quello che lega Chilavert e il Velez. Così il portiere paraguaiano vuole suggellarlo anche dopo il suo decesso. Nessun campanello d'allarme per Chilavert, secondo nella classifica IFFHS tra i portieri sudamericani del secolo, dietro Amadeo Carrizo. Il 53enne paraguaiano, star della sua Nazionale negli anni '90 è in buone condizioni di salute, fatta eccezione per qualche chilo di troppo. Semplicemente, Chilavert ha confessato che sa già cosa vuole che accada una volta che sarà arrivata la sua. Per il momento del funerale, l'ex portiere del Velez ha anche scelto la colonna sonora. Ad accompagnarlo per l'ultima volta, desidera infatti i brani che ascolta tutti i giorni: My Way di Frank Sinatra, The Show Must Go On dei Queen e Forever Young (Alphaville). Parola di Chilavert. Mai banale, anche quando si parla dei suoi piani dopo il suo percorso terreno.

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