Russia, maxi-squalifica per Pogrebnyak dopo le frasi razziste

Calcio

L'attaccante russo che attualmente gioca nell'Ural si era schierato contro le naturalizzazioni: "Ridicolo avere neri in nazionale", aveva dichiarato nelle scorse settimane riferendosi sopratutto a Fernandes e Ari. Per lui multa e squalifica fino a fine stagione

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Pavel Pogrebnyak paga a caro prezzo le frasi razziste pronunciate nelle scorse settimane. L'attaccante 35enne russo, ex-nazionale che milita nell'Ural, si era schierato apertamente contro le naturalizzazioni dei brasiliani in nazionale arrivando ad affermare che è "ridicolo avere neri in Nazionale". Un riferimento ai brasiliani naturalizzati russi Mario Fernandes e soprtattutto Ari, giocatore di colore del Krasnodar. Dopo la bufera e l'eventualità sempre più probabile di prendere una squalifica, Pogrebnyak aveva cercato di correggere il tiro: "Non ho nulla contro i calciatori di colore. Mi piacerebbe vedere in Nazionale giocatori nati e cresciuti nel nostro Paese".

Multa e squalifica

Per Pogrebnyak è arrivata una maxi-squalifica (con condizionale) fino alla fine della stagione e una multa di quasi 3500 euro, come annunciato da un comunicato ufficiale del comitato etico RFU: "A Pogrebnyak è stata applicata una sanzione sotto forma di una multa di 250 mila rubli e una squalifica con la condizionale fino alla fine della stagione 2018-2019. Pavel ha il diritto di appellarsi alla commissione competente entro tre giorni. Dopo tre giorni, la decisione ha effetto. Lui stesso non ha espresso il desiderio di fare appello".

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