Gente comune e volti noti: in tanti hanno voluto rendere omaggio al giornalista nella camera ardente in Campidoglio. Sul feretro anche una maglia della Lazio, la sua squadra del cuore
Parenti, amici, ma anche gente comune, persone a cui la sua voce ha trasmesso emozioni uniche: erano i tanti a rendere omaggio a Giampiero Galeazzi nella camera ardente in Campidoglio. Il giornalista sportivo è scomparso il 12 novembre a Roma, all’età di 75 anni
Nella sala della Protomoteca, due grandi immagini di Galeazzi: una dei suoi anni da giornalista in Rai e una della sua precedente carriera, quella da sportivo, quando fu un campione di canottaggio
La maglia della Lazio, la squadra per cui tifava, con il nome Galeazzi e il numero 9, è stata posata sul feretro
Le sue due grandi passioni reppresentate anche da due grandi gonfaloni: quello della Lazio, la sua squadra del cuore, e quello del Circolo Canottieri Roma
A rendere omaggio a Galeazzi anche il presidente del club biancoceleste, Claudio Lotito: "Era un laziale autentico. È sempre stato presente in modo discreto, con grande competenza", le parole di Lotito, che ha annunciato che gli sarà dedicato un omaggio in occasione della prossima partita
“Era un grande cronista, con uno stile icastico, rendeva le sensazioni e le emozioni che viveva", ha aggiunto Lotito. "Gli va tutto il nostro riconoscimento, per un tipo di giornalismo autentico e vero, un grande esempio di correttezza anche per le nuove generazioni"
Presente anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri
Tra i colleghi, presente anche Enrico Mentana