Sarfatti: "Club non combattono abbastanza razzismo e antisemitismo negli stadi"

inclusion days

"I club non combattono abbastanza razzismo e antisemitismo negli stadi. Creiamo un premio per chi lavora per un calcio più civile”. Le parole di Michele Sarfatti- studioso della persecuzione antiebraica e della storia degli ebrei in Italia nel XX secolo- agli Sky Inclusion Days intervistato dal direttore di Sky Sport Federico Ferri

I dirigenti delle squadre di calcio non fanno abbastanza per combattere il razzismo e l’antisemitismo all’interno delle tifoserie. La parte ‘sana’ dei tifosi deve isolare le minoranze razziste e antisemite”, ha dichiarato il professor Michele Sarfatti, studioso della persecuzione antiebraica e della storia degli ebrei in Italia nel XX secolo, intervistato dal direttore di Sky Sport Federico Ferri nel corso dell'evento “SKY INCLUSION DAYS con FIGLI ≠ GENITORI”, organizzato da Sky in collaborazione con l’associazione non profit Lidia Dice.

Sarfatti: "Bisognerebbe istituire un premio per squadre che si adoperano contro razzismo"

Il professor Sarfatti ha anche lanciato una proposta: “Alla fine di ogni campionato bisognerebbe creare un premio destinato alla squadra di calcio che fa di più contro il razzismo e l’antisemitismo, un riconoscimento a chi agisce per mantenere un clima di civiltà negli stadi”. L’evento è disponibile in diretta sul canale 501 di Sky e in streaming su skytg24.it. Collegamenti e aggiornamenti anche su Sky TG24 e su Sky Sport 24.

Sky Inclusion Days

Una due giorni di testimonianze, performance, workshop, incontri e dibattiti che si è svolta a Milano, presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, per riflettere sul tema del rapporto con la diversità in tutte le sue declinazioni: dalla parità di genere ai diritti delle persone LGBTQ+, dalla disabilità alla body positivity, dal background etnico all’inclusione digitale e a quella del linguaggio, con uno sguardo sempre attento al confronto tra generazioni e al rapporto tra genitori e figli.