Ussi80 a Viareggio: campioni e protagonisti per il racconto dello sport
L'APPUNTAMENTO
L'Ussi e le eccellenze dello sport si sono ritrovate a Viareggio in una due giorni, tra dibattiti, storie e iniziative, per celebrare gli 80anni dell'Unione stampa sportiva italiana. Tanti i temi affrontati, tra presente e futuro, con campioni e cronisti
Lungo, affascinante, a tratti inedito. Il viaggio nella storia e nella narrazione dello sport aperto dall'Ussi - Unione stampa sportiva italiana - a Viareggio è stato scrigno di mille esperienze legate alle proprie attività, al racconto, ai ricordi scanditi in otto decenni di vita con le eccellenze dello sport. Un percorso che per due intensi giorni no stop si è via via trasformato in un simbolico e concreto abbraccio tra territorio, istituzioni, campioni e cronisti. Con la gratitudine del presidente nazionale Gianfranco Coppola e dell'amministrazione comunale, con in testa l’assessore allo sport Rodolfo Salemi, al ministero degli Affari esteri, alle forze armate e, in particolare, ai gruppi sportivi della Guardia di finanza e dei Carabinieri. La festa dei giornalisti sportivi, con al fianco il Coni e Sport e Salute, ha avuto per ospiti e relatori autorità e celebrità internazionali. Sul palco, nella sala conferenze del Principino, spalmati su undici panel tematici con un riferimento speciale a Milano-Cortina 2026, con l’esposizione delle fiaccole ufficiali dei Giochi Olimpici invernali e dei Paralimpici impugnate da campioni dello sport, esempi e modelli. Negli incontri esaltati i valori operativi di conduzione, gestione e promozione delle attività sportive. Ma anche vittorie e sconfitte, ambizioni e delusioni.
In breve, un incontro con pochi eguali. Con i video prodotti dall’Ussi a narrare fatiche, rinunce e sacrifici nei percorsi che conducono ai podi delle Olimpiadi, ai mondiali, ai titoli assoluti di categoria. Per capirlo sono state sufficienti le parole di Martina Caironi, pluricampionessa paralimpica e mondiale dell’atletica: “A diciotto anni, dopo un incidente in moto, ho perso la gamba sinistra. Ho avuto la forza di rialzarmi e crederci, sono riuscita a costruire quattordici anni di carriera. A Parigi 2024, quando ho tagliato il traguardo per prima dei cento metri piani, e ho visto sul tabellone il mio nome, ho pianto. È stato il sogno della mia vita”. L’applauso della sala, lungo e commosso, gremita con oltre cento allievi e docenti delle scuole viareggine, ha unito valori, conoscenza, impegno, ambizione e talento: mix indispensabile nel rincorrere qualsiasi obiettivo. Nella vita come in pista, pedana e campo. O di fronte a un pc, dietro una macchina fotografica e una cinepresa. Il giornalismo, la quotidianità e lo sport, dunque.
Fiaccole, Giochi, futuro: un bilancio con il segno più. I giochi invernali di Milano-Cortina hanno avuto uno spazio di riguardo. Con i numeri che urlano: saranno all’opera diciottomila volontari di 94 Paesi su centomila candidature, provenienti da oltre 170 nazioni. E si stima che oltre due miliardi e 200milioni di persone seguiranno la cerimonia inaugurale del 6 febbraio. Un gioiello di sport e sfida sulla neve che ha aperto le 48 ore curate dall’Ussi. Giornate intense e ricche di memoria, notizie e approfondimenti, che hanno avuto per interpreti figure di spicco dell’universo sportivo italiano. Tra queste, con la preziosa moderazione di Simona Rolandi, volto di Rai sport e della Domenica sportiva, l’amministratore delegato della Lega calcio di serie A, Luigi De Siervo. Il manager, nel ringraziare l’Unione stampa sportiva, ha rimarcato alcuni dei grandi temi del settore: impiantistica, digitale, pirateria tv, risposte e servizi adeguati ai vari pubblici. Insomma, il mondo del pallone è atteso da inevitabili mutamenti utili a stare a galla.
Di nuove generazioni e settore giovanile hanno parlato anche Giancarlo Antognoni, Marco Borriello e Renzo Ulivieri. Fin dall’avvio dei lavori, Ussi80 Italia Sports Summit-Viareggio 2026, ha collezionato flash, frasi e momenti di una marcia preziosa, sportiva, sociale ed economica. Aspetti ribaditi da Giorgio Del Ghingaro (sindaco Viareggio), Giovanni Malagò (presidente fondazione Milano-Cortina) e Simone Cardullo (presidente Coni Toscana). Il dialogo possibile tra giornalisti e protagonisti dello sport auspicato con un tavolo di lavoro da Vittorio di Trapani (presidente Fnsi). Federazioni ed organismi rappresentati da Valentina Rodini (Giunta nazionale Coni), Rossana Ciuffetti (Sport e salute), Isidoro Alvisi (vice presidente Fitp), Elio Sità (vice presidente Federvolley), Guido Pasciari (presidente Sitting sport Nola), Fabio Vullo (Federvolley), Consuelo Mangifesta (Lega volley femminile). Per il ciclismo interventi di Cordiano Dagnoni (presidente Fci) con Francesco Moser e Andrea Tafi e il Presidente del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi Pier Augusto Stagi firma storica della bici oggi alla guida di Tuttobici web.
Storie esemplari di donne e sport col racconto di Sara Meini rai e vice presidente vicario Ussi toscana con Margherita Zalaffi (campionessa scherma) e Katia Serra (ex calciatrice). "Il nostro è un lungo viaggio di narrazione attenta e appassionata, vicina ai campioni e alle persone. Essere stati a Viareggio con questi ospiti è per noi motivo d’orgoglio e soddisfazione" ha sottolineato Gianfranco Coppola, presidente nazionale Ussi. Sport, le magie di un racconto infinito. Guidati da Simona Rolandi hanno raccontato di trionfi, paure e sudore anche Stefano Ticci (prima medaglia italiana nel bob a Lillehamer ’94), Filippo Tortu (oro nella staffetta 4×100 a Tokyo 2020), Stefano Oppo (podi olimpici nel canottaggio a Tokyo e Parigi). Da sottolineare gli aspetti legati all’importanza dello sport nel dialogo tra i paesi nell’interessante intervento del consigliere per l’informazione del ministero affari esteri Paolo Tonini che ha ricordato anche il grande valore della giornata italiana dello sport nel mondo. Sui giovani, nella patria del torneo internazionale per baby calciatori ecco Umberto Calcagno (presidente Associazione italiana calciatori), Fabrizio Corsi (presidente Empoli) e Massimiliano Maddaloni, il Segretario nazionale Settore Giovanile e Scolastico FIGC Di Gioia, la bandiera Giancarlo Antognoni e l’incursione sul valore inclusivo degli e-sport di don Patrizio Coppola noto come padre Joystick.
Per volley e rugby sono intervenuti i campioni Fabio Vullo, Denis Dallan e Consuelo Mangifesta e Cristina di Tonna con Denis Dallan per la palla ovale. Per “Sport, impresa e istituzioni” con Luigi De Siervo e Rossana Ciuffetti, pareri autorevoli dal generale Vincenzo Parrinello (ad Fipav), Domenico Pellegrino (ceo Blu Vacanze) e Ferdinando Arcopinto (capo delegazione Figc, Beach soccer). Pallacanestro in campo con gli argenti ad Atene 2004, Massimo Bulleri e Giacomo Galanda. Per la Vela, in un mare di onde che va da Azzurra a Luna Rossa, interventi di Francesco Ettorre (presidente Fiv), Margherita Porro (Luna rossa), Daniele Bresciano (America’s Cup), Ennio Buonomo ed Emanuele Liuzzi (Fiamme oro). Infine, il tennis con Isidoro Alvisi, Rita Grande (già 24 Wta, commentatrice Rai) e Filippo Volandri (ex 25 al mondo, coach Coppa Davis) e Elena Pero (Sky Sport): tutti in piedi per un toccante video in omaggio a Nicola Pietrangeli.
L’Ussi, tra riconoscimenti e futuro. L’Unione stampa sportiva italiana – a Viareggio con il Comitato di presidenza formato da Mimma Caligaris, Giuliano Veronesi, Gabriele Tacchini e Guido Lo Giudice, il presidente della consulta dei presidenti, Mario Zaccaria, ed Enza Beltrone per i progetti, con la collaborazione dei consiglieri Franco Angelotti, Massimiliano Martini e Massimo Corcione – ha assegnato il Premio per il racconto dello sport a Diego Decarli (Ansa), Iacopo Volpi (Rai), Francesco Pancani (Rai sport), Fausto Narducci (Atletica- Gazzetta dello sport), Marco Bellinazzo (Sole24ore), Tonino Raffa (Radio Rai), Francesco Pierantozzi (Sky Sport) e Giulio Guazzini (Rai). Il viaggio per gli ottant’anni dei cronisti sportivi prosegue.
Tra i vari eventi in calendario, l’appuntamento sportivo, formativo e inclusivo in allestimento in Sardegna. Dopo il ricordo di Gianpiero Galeazzi e Gianni Minà, si lavora per la memoria di Nando Martellini e Bruno Pizzul, in concomitanza con i vent'anni dai Mondiali vinti in Germania.