La Uefa conferma la sua posizione nei confronti di Infantino, così come il boicottaggio delle competizioni Fifa: "Le condizioni richieste non sono state soddisfatte. Nulla è cambiato, persa fiducia nella presidenza Infantino"
La Uefa conferma la sua posizione nei confronti della Fifa e del suo presidente Gianni Infantino, e con una nota ufficiale ribadisce il boicottaggio delle competizioni Fifa. In particolare, la Uefa fa sapere che le condizioni poste per la partecipazione (ritirate le proposte di privatizzare le principali competizioni e fornire “garanzie che tentativi di snaturare il calcio in questo modo non si sarebbero più ripetuti”) non sono state soddisfatte e dunque nulla cambia nella presa di posizione delle federazioni nei confronti di Infantino. “La Uefa ha chiarito in modo inequivocabile nella sua dichiarazione di sabato di aver perso fiducia nella presidenza di Gianni Infantino. Tale posizione rimane invariata”, si legge. Il primo evento coinvolto nel boicottaggio è il Mondiale Under 20 femminile, al via il 5 settembre.
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Il comunicato della Uefa
"Le federazioni della Uefa sono state molto chiare riguardo alle condizioni legate alla non partecipazione alle competizioni Fifa - si legge nel comunicato -. Innanzitutto, le proposte di privatizzare le principali competizioni dovevano essere ritirate e, in secondo luogo, occorreva garantire che tentativi di snaturare il gioco in questo modo non si ripeteranno mai più. Queste condizioni non sono state soddisfatte. Inoltre, la Uefa ha chiarito in modo inequivocabile nella sua dichiarazione di sabato di aver perso fiducia nella presidenza di Gianni Infantino. Tale posizione rimane invariata. L'annuncio di ieri, secondo cui alcune persone impiegate dal presidente della Fifa (e la cui carriera dipende dal suo favore) sono d'accordo con lui, non cambia nulla"