09 novembre 2017

Giornata dei Guinness World Record: dal più basso al più pagato, ecco i primatisti nel calcio

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Il 9 novembre si celebra la Giornata internazionale dei Guinness, nel mondo del pallone sono diversi i record clamorosi o destano particolare curiosità: il più alto, il più basso, il più pagato o il più veloce di sempre? Ecco chi sono

C'è modo e modo di entrare nella storia del calcio. Si possono vincere Champions League, Mondiali, campionati o Palloni d'oro, ma se non riesci a far parte della leggenda con la tua squadra o per il tuo talento, puoi lasciare il segno nel Guinness dei primati per altre caratteristiche. Magari non hai la classe di Messi ma sei 15 cm più basso di lui (che pure è soprannominato "Pulce"), oppure non sei forte quanto Buffon ma sei 15 cm più alto (e Gigi supera i 190 cm). Insomma, nella Giornata internazionale dei Guinness World Record, ecco quali sono i 10 primati che (finora) nessuno è riuscito a battere nel mondo del pallone. 

Il più basso

Vi sembrano bassi i vari Insigne, Giovinco e Messi che non superano i 170 cm di altezza? In realtà nessuno di loro è il calciatore più basso che abbia mai messo piede su un campo di calcio. Il primato spetta al brasiliano Élton José Xavier Gomes, classe 1986 ed ex centrocampista del Corinthians. Attualmente gioca in Arabia Saudita, nell'Al-Fateh e con i suoi 154 cm è il calciatore più basso di sempre, almeno tra quelli di cui si ha notizia e che sono stati misurati correttamente.

Il più alto 

Pensate che i 201 cm di Peter Crouch o i 202 degli ormai ritirati Jan Koller e Zeljko Kalac li rendessero i calciatori più alti di sempre? Sbagliato. In realtà non ci vanno neppure vicino. Tra i giocatori di cui è stata constatata l’altezza, il più alto di sempre è il portiere belga Kristof van Hout. Classe 1987, ha giocato anche in India al New Delhi ma adesso è tornato in patria al Westerlo. Non è il portiere più forte al mondo ma con i suoi 208 cm è probabilmente il più alto. 

Il più veloce

Anche sul più veloce è davvero difficile affermare con assoluta certezza chi sia il recordman in assoluto. Basandoci però sulla velocità massima mai registrata, il primato spetta al gallese del Real Madrid Gareth Bale. Una vera forza della natura capace di raggiungere i 36.9 km/h. In generale, l’uomo più veloce del pianeta, all’anagrafe Usain Bolt, ha fatto registrare una velocità massima di 43.9 km/h nel suo record dei 100 metri piani ma se consideriamo che Bale fa il calciatore e non il velocista il suo risultato appare davvero spaventoso.

Il più giovane esordiente

In Italia aveva destato scalpore l’esordio di Gigio Donnarumma quando aveva soltanto 16 anni. Ancor più clamoroso è stato invece il debutto ad appena 12 anni e 362 giorni del boliviano Pablo Mauricio Baldivieso, classe 1996. Era il 2009 quando l’allenatore, che poi è anche suo padre, decide di mandarlo in campo per gli ultimi minuti di Aurora-La Paz Fc. Il ragazzino subì immediatamente un fallo durissimo e scoppiò in lacrime. Dopo il match, l’Aurora decise di esonerare il papà del giovanissimo calciatore. 

Il più vecchio 

È un primato che potrebbe cadere a breve, finora però appartiene a Kevin Poole, estremo difensore che ha difeso i pali del Burton Albion fino al 2014. Il portiere è nato il 21 luglio 1963 e si è ritirato esattamente all’età di 51 anni. Ad insidiare questo record è il giapponese Miura che detiene già quello di marcatore più anziano di tutti i tempi. L’ex Genoa ha compiuto 50 anni lo scorso febbraio ma non sembra aver intenzione di smettere.

Il gol più veloce

Il gol più veloce nella storia del calcio professionistico, entrato nel Guinness dei primati è stato realizzato dall’attaccante Nawaf Al Abed, durante una partita di Coppa d’Arabia. Il fantasista ha segnato dopo 2,72" il 2 settembre 2009 durante Al-Hilal-Al Shoalah finita 4-0 per i padroni di casa. 

Il più "nomade"

Lutz Pfannenstiel, ex portiere tedesco, ha giocato in 25 squadre diverse e in tutti e cinque i continenti. Possiede il record di essere stato il primo calciatore ad aver militato in tutte e sei le confederazioni della Fifa, primato riconosciuto anche dal Guinness World Record, quello ufficiale. Tra una squadra e l'altra è riuscito anche a farsi 101 giorni in un carcere a Singapore per aver truccato alcune partite. 

Il più pagato

Anche questo è un record che potrebbe non durare a lungo ma se consideriamo soltanto l’ingaggio pagato dalla società e non gli sponsor esterni, il calciatore attualmente più pagato nella storia è Carlitos Tevez. L’argentino infatti ha firmato un contratto da 38 milioni di euro con lo Shanghai Greenland Shenhua nel 2016.

Il più costoso

Dopo la clamorosa estate 2017, non è difficile intuire chi sia nel Guinness World Record come calciatore più costoso di sempre. Il brasiliano del Paris Saint Germain Neymar Jr è stato acquistato dal club parigino per 220 milioni di euro. Il vecchio primato apparteneva a Paul Pogba, che la Juve aveva venduto nel 2016 per una cifra vicina ai 110 milioni. 

Il più presente

È una leggenda del calcio inglese, ha vinto tutto ciò che si poteva tra Nottingham Forest e Leicester ma queste sono stati soltanto due (lunghe) parentesi della sua infinita carriera. Peter Shilton è infatti l'attuale recordman di presenze in incontri ufficiali. In più di trent'anni di carriera, tra il 1966 e il 1997 ha raggiunto il primato di 1390 partite giocate.

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