15 novembre 2017

Tavecchio: "Per il ruolo di Ct stiamo valutando grandi nomi, ho convocato per lunedì il Consiglio Federale"

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Al termine della lunga riunione che ha sancito l'esonero di Ventura ma che non ha portato alle sue dimissioni, il presidente federale Carlo Tavecchio ha dichiarato ai cronisti presenti: "Porterò in Consiglio un nuovo programma"

E' stata una giornata lunga per Carlo Tavecchio, conclusasi con l'esonero del Ct da lui scelto due anni fa e con l'annuncio di una nuova proposta per rilanciare il futuro del calcio italiano. Al termine del vertice, il presidente federale ha rilasciato una dichiarazione unilaterale ai cronisti presenti: "Innanzitutto voglio dire che sono sceso qui a parlare per rispetto vostro, ho visto che siete qui da stamattina e quindi credo sia un atto dovuto". Tavecchio poi annuncia l'esonero di Ventura: "Oggi ho parlato con lui e gli ho comunicato che non abbiamo più necessità della sua collaborazione e dei suoi servizi, da oggi non è più l'allenatore della Nazionale Italiana". Sul futuro, la certezza è che si ripartirà da un big come nuovo Ct: "Abbiamo pensato ad orizzonti di allenatori importanti e vedremo, possibilmente, di portarli a
termine. Ho convocato un consiglio federale per lunedì, dove esporrò un programma che terrà conto anche di proposte che hanno collegamenti con alcune leghe. Presenterà questa proposta in modo che il consiglio ne possa discutere. Non ho nient'altro da aggiungere, vi ringrazio".

Le altre voci di giornata

A margine della riunione, hanno parlato anche Damiano Tommasi (presidente dell'Assocalciatori) e Renzo Ulivieri (presidente dell'AIAC). Quello di Tommasi è stato un duro attacco proprio nei confronti di Carlo Tavecchio: "Siamo venuti qui con il presupposto che lui si dimettesse, bisognava azzerare le cariche e ripartire. Invece si continuerà a rigirare la stessa minestra indigesta". Tommasi ha abbandonato in anticipo la riunione. Ulivieri invece ha risposto a Malagò: "Il presidente del CONI ha fatto delle dichiarazioni e lui è il capo dello sport italiano, quindi secondo me con una dichiarazione di questo genere ha dimostrato di essere un capo che io non riconosco più, perché in un momento di difficoltà ha preso una posizione netta".

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