Mancini, il figlio Andrea: "Papà vuole ripulire immagine dell'addio e vincere il Mondiale"
mancini ctAndrea Mancini rivela al Corriere della Sera i momenti antecedenti alla nomina di suo padre Roberto come nuovo ct: "Ci ha sperato tanto. Sembrava impossibile un suo ritorno ma la vita regala sempre sorprese". Arriva con forte motivazione e un desiderio ben preciso. "Cancellare la delusione per queste tre mancate qualificazioni e ripulire l’immagine del suo addio all’Italia". Sul sogno in questa sua seconda avventura ha concluso: "Vincere il Mondiale"
"Ci ha sperato tanto. Sembrava impossibile un suo ritorno. Ma la vita è così, imprevedibile e regala sempre sorprese. Ed è bella per questo". Parole di Andrea Mancini, figlio di Roberto fresco di nomina come ct della Nazionale italiana, in una lunga intervista al Corriere della Sera. L'attuale direttore sportivo del Cesena ha poi ribadito: "Arriva con forte motivazione. Ha il desiderio di cancellare la delusione per queste tre mancate qualificazioni. E c’è anche un altro fattore: vuole ripulire l’immagine del suo addio all’Italia". Ma bisogna fare attenzione a una cosa: una sola persona non può cambiare le sorti dell’intero calcio italiano. "Bisogna impegnarsi per creare un percorso, dare forma a un’idea in cui si mettano di nuovo i giovani italiani al centro del sistema - sottolinea Andrea -. Bisogna tornare a investire sui settori giovanili e a coltivare il talento".
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Al suo fianco in questa seconda avventura ci sarà Claudio Ranieri come direttore tecnico. "La sua carriera parla per lui. E, soprattutto, è una persona con un profondo spessore umano - sottolinea Andrea Mancini -. Credo che lui e mio padre possano aiutarsi a vicenda. Sono un binomio vincente". Un sogno Roberto in questa sua seconda avventura da ct della Nazionale lo ha (o forse è un obiettivo): vincere il Mondiale. "Ha questa idea da sempre, ce l’ha sempre ripetuto. Voleva tornare per far vivere questa gioia all’Italia. Quando lo diceva all’Europeo, gli davano del pazzo. Poi è successo. È vero, è prematuro parlarne. Ma è giusto pensarci, perché a volte i sogni si realizzano", ha concluso il figlio Andrea.