I trofei estivi del calcio più strani: dalle coppe giganti a puma e… cetrioli!
Pensate come ci si senta a vincere un piccolo trofeo estivo e ricevere in premio un cetriolo. Oppure una coppa talmente grande che servono almeno due compagni di squadra (possibilmente muscolosi) per sollevarla. Oppure un pipistrello, un puma o una caravella: è l'improbabile estetica dei trofei amichevoli. E per il 'primo' del Mourinho bis al Real ci vogliono due giocatori per sollevarlo... Qual è il vostro preferito?
IL TROFEO DI ERCOLE... IN DUE PER SOLLEVARLO
- Il 'primo trofeo' del nuovo Real di Mourinho non poteva che essere... particolare
- Si tratta del torneo 'Teresa Herrera' che si disputa ogni anno a La Coruña dal 1946. Teresa Herrera era una benefattrice e filantropa vissuta a La Coruña nel XVIII secolo
- La coppa replica 'quasi' fedelmente la Torre di Ercole, che si trova sulla penisola della città di La Coruña, in Spagna. Alta circa 120 cm e realizzata con circa 10 kg d'argento
- Talmente grande che ci sono voluti due giocatori (Valverde e Lunin, in foto) per sollevarlo
IL CETRIOLO D’ORO
- Vince sicuramente lui il premio di 'trofeo del calcio estivo più strano del mondo'. Singore e signori, ecco il “Pepino de oro”, che tradotto significa il “Cetriolo dorato”
- È il premio per il trofeo estivo-amichevole Villa de Leganés, organizzato ininterrottamente dal 1980 proprio dal Leganés, contro vari avversari e in formule varie. L’ortaggio è uno dei simboli della città e della squadra, che ha proprio in un cetriolo la mascotte ufficiale
LA COPPA CHE POTEVA CONTENERE 25 LITRI
- E in effetti anche Casillas fa un po' fatica ad alzarla, uno che di 'muscoli' da sollevatore di coppe ne sa qualcosa. Era la 'Franz Beckenbauer Cup', un'amichevole che il Bayern organizzò tra il 2007 e il 2010 prima dell'Audi Cup. Il trofeo era alto 115 cm e la tazza poteva contenere 25 litri!
"IL TROFEO DI TUTTI I TROFEI"
- Ecco il Trofeo Ramón de Carranza, un altro 'mostro' alto circa un metro e mezzo per oltre 12 kg (!); più che una coppa, praticamente un mobile da salotto
- È un torneo amichevole che si tiene nella città di Cadice nel mese di agosto dal 1955. In Spagna è conosciuto come 'el trofeo de los trofeos', è noto a livello internazionale per essere stata una delle prime competizioni calcistiche ad introdurre i calci di rigore al termine dei tempi supplementari al fine di risolvere situazioni di parità.
LA CARAVELLA DEL RECRE
- Giochiamo in casa del Recreativo Huelva, 'el recre', la squadra che vanta il titolo di club calcistico più antico di Spagna (essendo stato fondato nel lontano 1889)
- Per il suo personale torneo amichevole ('il trofeo Colombino') propone una vera e propria caravella d'argento, richiamo ai viaggi di Cristoforo Colombo che partirono proprio vicino a Huelva. Il Recreativo stesso la definisce "Carabela de Plata".
UN PUMA PER I PUMAS
- Altra amichevole, altro bizzarro trofeo. L'occasione, qui, è stata per il 'Pumas Fan Fest 2026', evento del luglio 2026 allo Stadio Olimpico Universitario di Città del Messico che ha segnato l'inizio della stagione 2026-27 del Club Universidad Nacional (altrimenti detti Pumas) con un'amichevole contro il Leganes.
IL TROFEO PIPISTRELLO
- E se esistono trofei a forma di puma o di cetriolo, perché non un pipistrello? Succede in estate nel 'Trofeu Taronja' a Valencia dove il protagonista — manco a dirlo — è un enorme pipistrello, simbolo del Valencia e della città. Dal 2024 è realizzato all'80% con materiali recuperati; il pipistrello è in metacrilato arancione e legno riciclato.
UN NUMERO PER TROFEO
- Simbolico: il numero 1906 poggia su un vero pezzo di carbone ed è affiancato da due picconi da minatore. È un omaggio diretto alle radici minerarie di Lens. E infatti si tratta del torneo amichevole estivo 'Trophée 1906', organizzato proprio dal Lens.
IL TROFEO COSTA DEL SOL
- Siamo a Málaga e tornano i nostri amati trofei enormi: circa 137 centimetri secondo la ricostruzione più recente. Ne servono due per portarlo, quasi un monumento…
- Negli anni sono state invitate squadre europee come sudamericane. Deve il suo nome alla Costa del Sol, ovvero la fascia costiera della provincia di Malaga.
LA DAMA DE ELCHE
- Tra i premi più originali - e ingombranti - del calcio c'è anche il busto della dama de Elche, messo in palio nell’annuale trofeo amichevole organizzato dalla squadra spagnola dell’Elche, appunto
- La 'Dama' è una famosissima scultura locale realizzata fra il V ed il IV secolo a.C. Si tratta di un busto che rappresenta una donna nobile, forse una defunta oppure, secondo altre ipotesi, una divinità legata alla fertilità.
LO STELLONE POLACCO
- Anni fa in Spagna - alla sua 'prima' al Camp Nou - Robert Lewandowski si aggiudicò il premio come miglior giocatore del tradizionale trofeo estivo Gamper, portandosi in bacheca il trofeo a forma di “stellona”
LA VITTORIA BONSAI
- Dopo un’amichevole estiva del 2019 allo stadio Olimpico contro il Real Madrid, al romanista Florenzi capitò di alzare un trofeo particolare: il premio per la vittoria della Mabel Green Cup era… un bonsai!
GLI ALTRI ASSURDI TROFEI DEL CALCIO (NON AMICHEVOLI)
LA COPPA SUPER PER LA SUPER COPPA
- Dicevamo di coppe giganti che, evidentemente, non sono una prerogativa solo dell'estate del pallone. In Croazia, per esempio, il trofeo pensato per i vincitori della Supercoppa nazionale è davvero… super!
- Per avere un raffronto, da notare che l'allora portiere della Dinamo Zagabria e della nazionale croata Livakovic è alto 1 metro e 88 centimetri.
UN BACCALÀ INTERO PER IL MIGLIORE IN CAMPO
- Poi, chiaro, ci sono anche gli 'strambi' trofei per i singoli. Questo succede nella terza divisione portoghese, dove in occasione della fase playoff l'MVP si assicura una prelibatezza nazionale.
- Già, perché il merluzzo sotto sale è una specialità del Portogallo e di un piatto particolare di Coimbra, dove il fortunato vincitore è stato il trequartista Beni Souza in forza proprio all'Académica. Lo sponsor? Un'azienda cittadina conosciuta in tutto il Paese da quasi quarant'anni
55 KG DI PATATE PER L'UOMO PARTITA IN DANIMARCA
- Lo ha offerto lo sponsor del giorno nella Superliga danese per la gioia del difensore centrale Maxime Soulas, autore di un gol. È stato lui l'MVP della sfida vinta 3-2 dal suo Sonderjyske contro il Nordsjaelland. Un premio che ha fatto il giro del web per l'ilarità dello stesso club: "Quanto interesse per le patate francesi! Non vediamo l'ora di mangiare purè fino alla partita di venerdì a Viborg..."
E IN COPPA DI NORVEGIA L'MVP VINCE UN MAIALINO
- E' successo in Norvegia, al termine della partita di Coppa tra Varhaug (club di quinta divisione) e Bryne (prima divisione; il club in cui è cresciuto Haaland), vittorioso per 4-0 grazie a una tripletta del centrocampista Heine Asen Larsen: meritatissimo il premio come miglior giocatore della partita, che consisteva... in un maialino da latte di 23 kg. Oltre al più classico pallone per la tripletta...
SEMPRE IN NORVEGIA: 100 UOVA FRESCHE COME PREMIO!
- Stesso Paese - la Norvegia -, stessa squadra: il Bryne ci sta facendo l'abitudine visto che dopo una partita contro il Bodo Glimt, il portiere Jan de Boer era stato premiato come MVP nonostante la sconfitta per 1-0 della sua squadra. Come? Con 4 scatole contenenti 100 uova fresche, con cui ha posato per una foto che ha fatto rapidamente il giro del mondo
- Un genere di premio che sta diventando una consuetudine nel Nord Europa e che permette di promuovere le attività commerciali locali
LA COPPA CON LO STADIO SOPRA
- Prima che in Qatar si giocasse il mondiale 2022, un altro trofeo era stato sollevato nello stadio Lusail. E riproduceva proprio l’impianto che ha poi ospitato la finale tra Argentina e Francia. Un misto di oro e argento, dal peso di circa 4 kg, con il tetto dello stadio in cima: è la Lusail Super Cup
L’EURO FRULLATORE
- A metà tra un frullatore e un mega bicchiere di birra, è particolare la forma del trofeo che premia i campioni d’Europa di calcio categoria Under 21
LA COPPA VUOTA
- Per i protagonisti della Youth League, la Champions del giovani, il futuro è ancora tutto da scrivere. Una pagina bianca... e una coppa vuota, da riempire di successi che per ora hanno praticamente solo il contorno di un trofeo
IL MIGLIORE DEL MESE
- Esteticamente notevole il trofeo di miglior calciatore del mese in Liga ricevuto tra gli altri da Vinicius del Real Madrid… ma c’è anche a chi in Spagna è andata decisamente peggio
IL PESCE CRUDO
- Ai tempi in cui giocava nella Real Sociedad, originale il trofeo consegnato al norvegese Martin Odegaard, eletto miglior giocatore del mese dai tifosi del club e premiato con un enorme pesce. Non era il mese d’aprile e soprattutto non era uno scherzo
IL CANNONE DI ROBERT
- Capocannoniere=cannone. Semplice semplice, in Germania il miglior goleador della Bundesliga si porta a casa questo trofeo. Lewandowski si è messo in bacheca addirittura sette di questi cannoni
LA TANICA D’OLIO
- Dalle stelle come Lewandowski alle stalle. In Africa i premi non sono esattamente spaziali ma più terra terra. Dal Sudan un trofeo davvero particolare: al giocatore eletto “the man of the match”, i complimenti e… una tanica d’olio in regalo! Un omaggio al motore della squadra?
REGALI UTILI: I GIGA
- Il cosiddetto regalo utile trionfa anche in Sudafrica, dove il premio per il miglior giocatore del match di campionato è sponsorizzato da una compagnia telefonica e si traduce in 5 GB di traffico dati
POLL...ONIA
- Speciale anche il premio che a ogni partita di campionato del Gornik Zabrze riceve un calciatore della squadra: dalla fine degli anni Ottanta, a ogni partita casalinga, il migliore in campo riceve dall’allevatore polacco e tifoso ultraottantenne Stanislaw Setkowski un pollo vivo in gabbia
I TRONCHI AFFETTATI
- In tema ‘linea verde’, non male i tronchi segati diventati il premio per tre giocatori dei Portland Timbers che hanno segnato contro il Real Salt Lake nel campionato di calcio americano MLS
NON SOLO CALCIO, I PIÙ STRANI NELLO SPORT
L’ALBERO DI BERCY
- Ai vincitori del Masters 1000 di Parigi-Bercy va un trofeo a forma di albero stilizzato. Su ogni ramo il nome del vincitore del torneo, e tra questi c'è anche il danese Rune
TENNISTI PREMIATI CON TENNISTI
- I tornei di tennis forniscono diversi spunti per questa rassegna di premi sportivi. Un giocatore con racchetta e pallina mentre si appresta alla battuta: questo è il trofeo per il vincitore dell’ATP 250 di Anversa. Anche Sinner può vantarne uno in bacheca
IL TROFEO IGIENICO
- Maggio 2020, ad aggiudicarsi il primo trofeo dopo lo stop forzato per gli effetti del Covid, è Yannick Hanfmann, che vince il torneo-esibizione di Hoehr-Grenzhausen. Trofeo particolarissimo, e in tema con il periodo di m…editazione profonda di inizio pandemia
LA PERA MESSICANA
- Rafa Nadal nel 2022 ha vinto per la quarta volta il trofeo ATP 500 di Acapulco. Forma indimenticabile. Anche se quando se lo aggiudicò per la prima volta, lo spagnolo lo smarrì, dimenticandolo -secondo una versione- sui sedili di un taxi di Città del Messico
IL FLAUTO MADRILENO
- Triste per aver perso la pera di Acapulco? No, per aver perso contro il grande rivale Djokovic. A Novak capitò di “suonare” Rafa Nadal a casa sua. Qui nel 2011 eccolo dopo aver battuto lo spagnolo nel torneo di Madrid. Il trofeo assomiglia a un flauto e infatti Nole mimò anche il gesto di suonarlo…
IL MAZZO DI BICCHIERI
- Ognuno può interpretare come vuole e dare un nome a questa opera d’arte che è stata il trofeo vinto da Djokovic a Mubadala nel 2011. Anche David Ferrer fu premiato con quello che sembra un mazzo di flute, o un lampadario, o un’alga esotica. Continuate voi…
IL TENNISTA “GRILLO” DI KOKKINAKIS
- Battendo Bergs nella finale del Challenger ATP di Sarasota 2024, Thanasi Kokkinakis si è assicurato questo trofeo: adesso che lo potrà esporre nella bacheca di casa, l’australiano avrà tutto il tempo per cercare di capire che cosa rappresenti. Un tennista stilizzato o un maxi grillo verde?
IL GALEONE E IL PUGNALE
- Premi curiosi anche per altri due ex numeri uno al mondo. Federer e Murray finalisti a Dubai nel 2012 si contesero questi due trofei: allo svizzero, vincitore, andò il galeone, allo scozzese, battuto in finale, un pugnale arabo a lama ricurva. E se in fin dei conti, a livello di qualità estetica del trofeo, avessero perso tutti e due?
COME MESSI MA SUL CAVALLO
- Indossare una veste tradizionale qatariota non è un’esclusiva del campione del mondo argentino. Nel 2011, ecco l’ex numero uno al mondo Martina Hingis, dopo aver vinto l’Open in Qatar, solleva il trofeo: un volatile dorato, in sella a un cavallo
LA RACCHETTA CON ORO E DIAMANTI
- Otto chili di oro tempestato di 1700 diamanti, per un valore stimato di oltre un milione di dollari: queste le caratteristiche della racchetta più preziosa del mondo, vinta dalla francese Amelie Mauresmo, trionfatrice per tre edizioni di fila al torneo di Anversa
IL VASO IN CERAMICA
- Non è il classico vaso con i limoni dipinti tipico della Costiera Amalfitana. Quelle che impreziosiscono e colorano di giallo le foglie del Rookwood Pottery Trophy sono palline da tennis e devono essere maneggiate bene per aggiudicarsi, come ha fatto ad esempio Caroline Garcia, il torneo di Cincinnati. Il trofeo viene dipinto ogni anno da un’artista, la lavorazione richiede quasi tre giorni
LA LASTRA TRASPARENTE
- Moderno ed essenziale: alla vincitrice del torneo di tennis di Berlino nel 2022, la tunisina Ons Jabeur, è andato questo trofeo realizzato in materiale trasparente con le linee di un campo da tennis e la scritta ‘WINNER’
IL PIATTO GIAPPONESE
- La russa Dinara Safina solleva il trofeo dopo aver vinto il Toray Pan Pacific Open a Tokyo, nel 2008: un piatto decorato in tipico stile orientale
CHAMPAGNE PER BRINDARE A UNA COPPA
- Jonny O’Mara e Ken Skupski festeggiano la vittoria nel doppio del torneo di tennis di Rothesay: una bottiglia per brindare…magari proprio in quella coppa che sembra adatta a dare subito un sorso
LA PIETRA SVIZZERA
- Il norvegese Casper Ruud solleva, non senza sforzo, il premio per aver vinto a luglio l’ATP 250 di Gstaad, in Svizzera. Una roccia (il trofeo, ma anche Ruud). E sempre a proposito di Gstaad....volate alla prossima foto
LA MUCCA DA 800 KG
- Non si tratta di un vero e proprio premio ufficiale. Ma a Gstaad, per omaggiare il loro connazionale dopo la sua prima vittoria a Wimbledon, gli organizzatori svizzeri regalarono a Roger Federer una mucca di nome Juliette dal peso di 800 kg. L’anno successivo bissarono con un’altra, Desirée
LA RENNA LAPPONE
- Come premiare il vincitore dello slalom di coppa del mondo di sci? A Levi, in Finlandia, chi sale sul gradino più alto del podio riceve una renna. Qui la cerimonia dopo la vittoria di Mikaela Shiffrin
IL MAIALINO VIVO
- Trofeo particolarissimo anche per la corsa che si svolge sulle strade della Bretagna: la Tro Bro Leon mette infatti in palio un maialino. Vivo! Qui il “premio” sollevato dai ciclisti Mark Renshaw e Dan Craven
VITTORIE CHE PESANO
- Dal 1977 il premio della storica corsa francese Parigi-Roubaix è un pezzo di porfido prelevato dal percorso su cui si sfidano i ciclisti: il cosiddetto 'Inferno del Nord' è una classica pesante, come il trofeo del resto
SANTI CICLISTI
- Il campione del mondo di ciclismo 2022 Remco Evenepoel fu premiato a Bruxelles dalla principessa Astrid del Belgio, con il trofeo nazionale del merito sportivo: una statua bronzea con i santi
LA COPPA CON LE PALLE
- Al vincitore del Tour di Colombia di ciclismo -come capitato al ciclista Sergio Higuita- spetta l’onore di sollevare questo trofeo dalle forme particolarmente rotondeggianti
IL SALAME GIGANTE
- Al vincitore del Tour di Austria, spetta sul podio -oltre alla gloria e alla foto con le ragazze- un salame di quasi un metro di lunghezza
IL SALMONE NORVEGESE
- Al vincitore dell’Arctic Race in Norvegia, non solo la soddisfazione di salire sul podio: come trofeo per il ciclista che arriva primo anche 500 kg di salmone. Nella foto, Stephen Cumming con un gigantesco pesce pelouche che anticipa il premio vero
LA SPADA DI TOLEDO
- Ogni volta che la Vuelta de Espana fa tappa a Toledo, il vincitore della tappa sale sul podio con una spada: la città è nota tradizionalmente per la sua produzione di questa arma in acciaio. Un trofeo messo in bacheca anche dall’italiano Paolo Bettini nel 2008
IL TRIDENTE DI NETTUNO
- Famoso anche il trofeo per il vincitore della Tirreno-Adriatico, sempre di ciclismo: per chi si aggiudica la corsa dei due Mari, il tridente del Dio Nettuno
LA RUOTA LOMBARDA
- Lo sloveno Tadej Pogacar festeggia la vittoria del Giro di Lombardia: una ruota di bicicletta
SPORT LETTERARI
- Una delle statue più famose di Leuven, in Belgio, è diventata in miniatura il trofeo per la corsa ciclistica che si corre in Belgio: in una mano un libro, nell’altra un bicchiere che versa la sapienza
FERRI E STRADE BATTUTE
- La belga Lotte Kopecky premiata durante la cerimonia nelle Fiandre con il trofeo in ferro battuto per la miglior ciclista del 2022
LA CASA DEL GOLF
- Oltre alla giacca verde, famosissimo ma comunque particolare il trofeo di uno dei quattro major di golf: The Masters. Il premio per il vincitore raffigura la Clubhouse del Golf club di Augusta
L’URNA CON LE CENERI
- Il ‘The Ashes’ (ossia le ceneri) è una delle più antiche competizioni internazionali di cricket, tra Australia e Inghilterra, mette in palio un’urna di terracotta di appena 10 cm che conterebbe i resti di alcuni pali delle porte bruciati dopo le prime sfide giocate a fine Ottocento
IL BOSCAIOLO IN LEGNO
- Una statua lignea alta più di un metro che rappresenta un boscaiolo americano con tanto di ascia: è il trofeo Paul Bunyan e dal 1953 è il premio per le sfide di football tra due Università del Michigan, Spartans e Wolverines
L’OROLOGIO A PENDOLO
- Dal 1964, il trofeo per i vincitori sul circuito Nascar di Martinsville è un orologio a pendolo: il Grandfather Clock Trophy: non proprio semplicissimo da sollevare e complicato trovargli posto in una normale bacheca
SI GONFIA LA RETE
- Non è mancata l’originalità al creatore del trofeo destinato ai vincitori della Champions di pallamano: una palla che entra in rete e la gonfia
I GLADIATORI ABBRACCIATI
- Per I vincitori della NRL, la National Rugby League, un trofeo a suo modo storico: scultura in bronzo con due gladiatori abbracciati
CAVALLI MA NON SEGUGI
- Non originalissimo ma da menzionare, il premio per la corsa di cavalli di Wetherby, qui vinta dal fantino Harry Cobden: un trofeo a tema
LO SCIATORE ALLO SCIATORE
- Per il saltatore norvegese Halvor Egner Granerud, la soddisfazione di portarsi a casa questa statua di uno sciatore, dopo aver vinto il Four Hills Ski Jumping a Garmisch
L’AQUILA D’ORO
- Al vincitore del salto con gli sci sulle nevi austriache di Bischofshofen, in una gara valida per la coppa del mondo, un’aquila dorata