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27 novembre 2018

River Boca, la lettera aperta del presidente della Conmebol: "La lotta alla violenza deve essere una priorità"

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Il numero uno della confederazione sudamericana Alejandro Dominguez ha scritto una lettera invitando tutti i protagonisti del calcio in Sud America a combattere gli atti violenti: "Altrimenti per il nostro sport sarà la fine". E intanto il responsabile della sicurezza rassegna le dimissioni a tre giorni dal G20

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"O tutti i protagonisti del calcio sudamericano si uniscono per mettere fine alla violenza o la violenza metterà fine al calcio sudamericano". In una lettera aperta pubblicata sull’account Twitter della Conmebol il presidente della confederazione sudamericana, il paraguaiano Alejandro Dominguez, invita a combattere la violenza dopo l’aggressione dei tifosi del River al pullman dei giocatori del Boca Juniors: un lancio di sassi che ha mandato in ospedale tre giocatori degli Xeinezes e ha portato al conseguente rinvio a data da destinarsi della finale di ritorno di Copa Libertadores. La decisione dovrebbe essere presa alle 10 ora locale (le 14 in Italia), quando Dominguez incontrerà il presidente del Boca, Daniel Angelici, e quello del River, Rodolfo D’Onofrio. “L’identificazione, la comprensione e la lotta agli atti di violenza che macchiano il nostro sport deve essere la priorità. C’è molto di più in gioco di un titolo sportivo”. Il club Xeineze chiede lo 0-3 a tavolino e per questo è stato aperto un processo ufficiale nei confronti del River Plate, che ha 24 ore di tempo per presentare un controricorso.

Si dimette il responsabile della sicurezza di Buenos Aires

Intanto Martin Ocampo, responsabile della sicurezza della città di Buenos Aires, ha rassegnato le sue dimissioni dopo gli incidenti avvenuti allo stadio Monumental domenica 25 novembre. Secondo quanto riporta il sito argentino Tyc Sports Ocampo è stato subito sostituito da Diego Santilli, vice governatore della città. Ocampo, così come il ministro della Sicurezza del governo Macri, Patricia Bullrich, sono stati denunciati in tribunale per l’attacco al pullman degli Xeinezes in prossimità dello stadio. A Buenos Aires regna il caos e mentre si attende la decisione della Conmebol (si parla di sabato 7 o domenica 8 dicembre come date più probabili), la capitale argentina vivrà un altro week end ad alta tensione con il G20 in programma da venerdì 30 a domenica 1 dicembre. Dopo le falle nella sicurezza prima di Boca-River si temono altri scontri.

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