River-Boca al cardiopalma, Superclásico da record anche per ambulanze, medici e defibrillatori

Calcio

Nella finale più importante della storia del Sudamerica si assisterà alla più grande copertura sanitaria del calcio argentino. Numeri da primato per ambulanze, medici e defibrillatori, 16 in totale e uno per ogni tribuna. Dal Clarìn anche i consigli dei dottori: cibo poco salato, no alcol e… rimanere calmi, fosse facile!

RIVER-BOCA LIVE

In palio c’è la gloria, e (forse) la partita più sentita dell’intera storia del calcio. River e Boca, Millonarios e Xeneizes, il primo Superclásico in finale di Libertadores che, dopo il 2-2 dell’andata, lascia ancora tutto aperto. Novanta minuti, o forse più, per decidere chi finirà sul tetto del Sudamerica. I tifosi del Boca sono andati in migliaia alla Bombonera per seguire l’allenamento della vigilia. Sette maghi argentini hanno invece previsto la vittoria del River. Chi trionferà? L’unica cosa certa è che tutta l’Argentina ha il cuore che batte a mille per questa partita, e non per caso le misure mediche di prevenzione al Monumental saranno senza precedenti.

Record

La notizia la riferisce il Clarín, perché tra personale e attrezzature disponibili, prima durante e dopo River-Boca, ci sarà la più grande copertura sanitaria della storia del calcio argentino. Il problema? Eventuali malori durante la partita, un vero colpo al cuore dei tifosi che da figurato potrebbe però diventare letterale. E allora via alle misure di grandissima cautela: al Monumental infatti saranno presenti nove ambulanze con tutte le attrezzature necessarie per intervenire in qualsiasi tipo di emergenza, 150 tra medici, infermieri e barellieri, 24 postazioni sanitarie e addirittura un defibrillatore in ogni tribuna, 16 in totale. Il dipartimento medico del River Plate ha lavorato alla pianificazione e alla realizzazione di questa operazione di prevenzione in collaborazione con Emergencies, la società leader nella gestione della salute in Argentina

I consigli del dottore

La prudenza non è però mai troppa, e spesso la prevenzione è la miglior arma per evitare malori. Al Clarín è intervenuta allora la dottoressa Valeria El Haj, specialista in medicina interna e medicina d'urgenza, con sette suggerimenti mirati sul come comportarsi prima della partita “al cardiopalma” per eccellenza. I consigli vanno dall’evitare il cibo troppo salato all’alcol, da bandire; dal non fare modifiche alla propria routine di medicinali al contattare il proprio medico di base in caso di qualsiasi dolore. Fino al monitorare la pressione, riposare almeno otto ore e, citando letteralmente la dottoressa, “prendere tutto con la maggior calma possibile”. Già, fosse facile… nel Superclásico più importante della storia.

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