Fifa, Infantino contro razzismo e violenza: "Servono leggi dure". Mondiale 2022 a 48 squadre?

Calcio

Il presidente della Fifa, a Dubai per il Globe Soccer, suggerisce ai microfoni di Sky Sport la sua ricetta per combattere razzismo e violenza nel calcio: "I dirigenti sportivi abbassino i toni, prendere i violenti e metterli fuori dagli stadi". Sul prossimo Mondiale: "Potrebbe essere allargato a 48 squadre e svolgersi non solamente in Qatar"

MORTE BELARDINELLI, LA RICOSTRUZIONE

STOP AL RAZZISMO, IL SAN PAOLO CON KOULIBALY

Dal razzismo alla violenza nel calcio, passando per un Mondiale allargato a 48 squadre: sono i temi toccati dal presidente della Fifa, Gianni Infantino, a Dubai per il Globe Soccer e intervenuto ai microfoni di Sky Sport per ribadire il suo impegno nella lotta ai mali che affliggono il mondo del pallone.

"Nel calcio non vogliamo razzismo"

"I dirigenti sportivi abbassino i toni, perché certa aggressività che poi sfocia in razzismo o violenza a volte è anche dovuta a toni non sempre adatti di alcuni dirigenti. Servono atti concreti per fermare la violenza e il razzismo negli stadi", ha detto Infantino che ha aggiunto di aver provato "tristezza e sdegno" per gli insulti razzisti rivolti da una parte dei tifosi interisti a Koulibaly nella partita di campionato del 26 dicembre scorso.

"Bisogna far passare il messaggio - le parole di Infantino - che nel calcio non vogliamo razzismo. Però bisogna farlo in modo continuo, non aspettare che succeda qualcosa, per poi reagire e dimenticare tutto. E poi si ricomincia sei mesi dopo quando c'è un altro incidente. Questi incidenti vanno condannati con la massima severità, ma devono essere uno stimolo a noi dirigenti a abbassare i toni, perché questa aggressività che sfocia in violenza e razzismo è anche un po' dovuta a dei toni non sempre adatti di alcuni dirigenti. Bisogna lavorare tutti, far vedere che il calcio è molto aperto e tollerante, dove per razzismo e violenza non c'è posto".

"Leggi dure contro i violenti"

"E' inconcepibile che ancora si possa morire per una partita di calcio", il pensiero di Infantino, commentando gli scontri tra ultrà fuori da San Siro, prima di dare la sua ricetta: "Individuare e prendere i violenti e metterli dentro. Come fece la Thatcher in Inghilterra". Pugno duro contro la violenza, dunque: "Si vadano a cercare le persone violente, per farle uscire dal calcio, non sono migliaia, nemmeno centinaia, sono poche decine, le prendi e le metti fuori dagli stadi, e si rompe questa spirale della violenza". "So che le autorità hanno cose più serie e importanti da fare, anche se non so cosa ci sia di più serio della vita di una persona  - ha aggiunto Infantino - ma la violenza nel calcio è un problema importante che va combattuto con leggi dure. Non capisco come si possa andare a distruggere e fare casini in uno stadio senza che succeda niente, come in una zona franca. Vengano prese queste persone, e messe dentro per un periodo. Ci vuole la collaborazione di tutti, delle società, delle autorità".

Mondiale 2022 a 48 squadre

Inevitabilmente, si è parlato anche di Mondiali, con quelli del 2022 che "potrebbero essere allargati da 32 a 48 squadre e svolgersi non solamente in Qatar, ma anche in atri Paesi del golfo arabo. Stiamo lavorando a questa ipotesi di ampliamento, perché la partecipazione al Mondiale per il movimento calcistico di un Paese è molto importante". Il numero uno della federcalcio mondiale ha precisato però che "solo in Qatar sarà difficile ampliare" il torneo, ma si "potrebbe coinvolgere qualche paese in più che ha infrastrutture che già oggi potrebbero ospitare partite, aprendo al calcio una regione del mondo, il golfo arabo, che è una parte importante per il futuro del mondo".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche

Fai login per ottenere il meglio subito.

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.