Alvaro Vazquez, il gol è spettacolare: il tacco con scorpione lascia a bocca aperta

Calcio

L’attaccante del Real Saragozza, autore di una doppietta, ha fatto impazzire i suoi tifosi e non solo con un gol bellissimo: uno scorpione alla Ibrahimovic, che ha fatto presto il giro del web

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Un gol bello, bellissimo. Oltre che utile. Il Real Saragozza, nella Liga 2, torna alla vittoria dopo la sconfitta contro il Malaga e il pareggio con il Rayo Majadahonda. Lo fa vincendo 2-0 contro il Real Oviedo, anche grazie alla perla di Alvaro Vazquez. L’attaccante classe 1991 è stato decisivo con una doppietta, colpendo prima al 76’ e poi infine al 90’. La seconda rete è spettacolare: cross dalla destra, lo spagnolo è marcato stretto ad altezza primo palo. Sbilanciato, riesce però a colpire il pallone con un tacco volante, infilando il portiere avversario sul palo più lontano. Lo scorpione, il colpo divenuto famoso con Ibra ma non solo. Nella serata della Romareda l’ha replicato anche lui, il modo migliore per dare una boccata di ossigeno ai suoi compagni, ora momentaneamente salvi e con due punti di vantaggio dalla zona rossa della classifica. Che al momento dice diciassettesimo posto, a quota 23 punti. Solo cinque vittorie in 22 giornate, poi la sesta con il jolly di Alvaro.

Esultanza alla Depay

L’attaccante spagnolo non stava vivendo un bel periodo. A parlare sono i numeri, che lo vedevano a quota quattro gol in 17 presenze. Insomma, il club si aspettava ben altro rendimento quando ha deciso di prelevarlo in prestito dall’Espanyol la scorsa estate. Di qui anche le diverse critiche che gli sono piovute addosso nelle ultime settimane, con la squadra che non riusciva ad ottenere risultati positivi e lui che non vedeva la porta. L’ultimo gol risaliva all’11 novembre scorso, una vita fa. L’attaccante ha voluto rispondere sul campo però, con la doppietta e un’esultanza che ha richiamato alla mente quella di Memphis Depay. Braccia leggermente alzate, mani alle orecchie. Come per dire: “Cosa stavate dicendo?”. Un gesto poi spiegato dallo stesso giocatore in zona mista nel post match: “Venivamo da un periodo in cui non riuscivamo a segnare molto, sono felice di aver ridato un po’ di tranquillità ai compagni - le sue parole – un gol così bello sinceramente non l’avevo mai segnato, è stato un gesto bello e spettacolare. La mia esultanza? Vuol dire che non devi stare ad ascoltare quello che viene detto fuori dal campo, ma è importante rimanere concentrati sul rettangolo verde”.
 

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