Sanremo 2019, se gli sportivi fossero cantanti al Festival. VIDEO

Calcio

Nella serata inaugurale del celebre Festival, proviamo a immaginare come se la caverebbero su quel palco alcuni calciatori che si sono misurati veramente con microfono e strumenti musicali. Dal rock di Lalas a Zanetti&Mina, fino alle "stecche" di Chiellini

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Dal campo al palco, dal pallone al microfono. Una tentazione per tanti giocatori, la conferma di come il mondo del calcio e quello della musica siano profondamente legati. Basti pensare ai più celebri cori intonati dalle tifoserie di tutto il mondo, alle canzoni “Mondiali” che ci portiamo per sempre nel cuore e nella testa (dalle “Notti magiche” a “Waka waka”…) o a fenomeni improvvisi stile “Will Grigg’s on fire”. Ma cosa succede, invece, quando sono i calciatori a mettersi in testa di voler cantare?

C’è chi ce l’ha fatta davvero. E senza arrivare a scomodare Julio Iglesias (sì, proprio lui: prima di diventare uno dei cantanti più famosi al mondo era portiere della squadra riserve del Real Madrid. Carriera nel calcio brevissima, stoppata da un infortunio), in tempi più recenti abbiamo assistito alla trasformazione di Daniel Osvaldo, che ha volutamente lasciato il calcio per dedicarsi a quella che definisce la sua vera passione, la musica. Ora gira il mondo in tournée con la sua band, con look da vera star.

Impossibile non citare chi, invece, cantava mentre giocava. Quando il Padova portò in Italia Alexi Lalas, scoprimmo che quel rosso difensore aveva un’anima rock. Suonava la chitarra ed era voce dei Gypsies, con i quali firmò anche cinque album.

Con il ritmo nel sangue anche gente come Ruud Gullit, che ha anche inciso alcuni brani poi pubblicati nel 1988 all'interno dell'album "South Africa" o, a proposito di Africa, George Weah e altri campioni del calibro di Taribo West e Ibrahim Ba, che alla loro terra avevano dedicato il progetto canoro “Lively up Africa”.

Radunati tutti attorno a un microfono anche i giocatori-cantanti dell’Inter quando incisero l’ormai celebre “Amala”, inno dedicato alla “Pazza Inter” all’interno del quale si segnalano prestazioni di tutto rispetto come quella di Javier Zanetti. Senza dimenticare che l’ex capitano nerazzurro ha avuto addirittura l’onore di duettare con Mina nella versione in spagnolo di “Parole, parole”.

Dal campo alla consolle da dj Gaizka Mendieta, Djbrill Cissé e Paolo De Ceglie, mentre sono abituati a chitarra e microfono i gemelli Filippini, che si sono esibiti spesso e volentieri per i loro tifosi; preferiscono invece le performance “social” cantanti come Patrick Evra o Dani Alves, per citare i più “capaci”. Meglio sorvolare, invece, sul “Come te non c’è nessuno” di Giorgio Chiellini. Il palco di Sanremo non è per tutti.

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