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Chapecoense, morto il giornalista Rafael Henzel: era uno dei sopravvissuti alla tragedia

Calcio

Il giornalista, simbolo della ricostruzione del club, era sopravvissuto al disastro aereo del 2016. Fatale l’infarto accusato durante una partita di calcetto con gli amici: “Società, giocatori e tifosi pregano per te Rafael” Il messaggio di cordoglio della Chapecoense

TRAGEDIA CHAPECOENSE: I RISULTATI DELL’INCHIESTA

DALLA TRAGEDIA ALLA RINASCITA
 

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E’ venuto a mancare all’età di 45 anni nella giornata di martedì Rafael Henzel, giornalista e conduttore radiofonico brasiliano che era sopravvissuto al disastro aereo della Chapecoense nel 2016. Uno dei sei superstiti della tragedia che ha scosso il Brasile e non solo. C’era anche lui sul volo 2933 della compagnia LaMia, precipitato a causa della mancanza di carburante mentre stava portando la Chape a Medellìin per la finale di Copa Libertadores. Henzel ha accusato un malore durante una partita di calcetto con i suoi amici. Vana la corsa all’ospedale più vicino, dove hanno cercato di rianimarlo senza successo. Secondo le prime notizie ufficiali, a stroncarlo sarebbe stato un infarto. Immediata anche la nota di cordoglio da parte della Chapecoense: “Speriamo vivamente che la famiglia abbia la forza di affrontare ancora un altro momento difficile e questa perdita irreparabile – si legge sul profilo Twitter del club - i sentimenti e le preghiere di società e tifosi sono con te Rafael”. La Chapecoense ha chiesto alla federazione il rinvio della partita contro il Criciuma, in programma mercoledì alle ore 19:15, affermando che: “Non ci sono le condizioni giuste per giocare”.

Superstite

Rafael Henzel era uno dei sopravvissuti al disastro aereo dunque. Ad uscirne vivi futono tre giocatori, due membri del’equipaggio e un giornalista. Lui, appunto. Aveva anche scritto un libro, che spiegava in che modo sconfiggere le avversità della vita. Durante la sua brillante carriera, ha raccontato in modo eccezionale la storia della Chapecoense, divenendo un simbolo della ricostruzione del club. Da adesso la società brasiliana avrà un angelo in più che la sosterrà dall’alto.