Arbitri, l'Aia si riorganizza: mega-organico per i campionati professionistici

Calcio
Lorenzo Fontani

Lorenzo Fontani

Con una nota l'Associazione Italiana Arbitri ha reso noto che, d'accordo con la Figc, sta lavorando a una riorganizzazione della struttura degli organici con la creazione di tre gruppi: quello per i campionati professionistici (Serie A,B e C), quello per i dilettanti/calcio a 5 e quello per il beach soccer. Non solo dunque riunificazione degli arbitri di A e B ma anche maggiore coinvolgimento di quelli di serie C, soprattutto per una migliore formazione all'arbitraggio con i Var

Potrebbe sembrare un ritorno al passato, in realtà sta per nascere la CAN (Commissione Arbitri Nazionale) del futuro. Dalla prossima stagione infatti non soltanto saranno riunificati gli organici arbitrali di serie A e B, come era prima della divisione delle due Leghe, ma potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione nella struttura delle Commissioni con tre settori: uno per i campionati professionistici, uno per i Dilettanti/calcio a 5 e uno per il beach soccer. Cosa significherà in concreto? Intanto che gli arbitri di serie A potranno tornare a dirigere anche gare in B, lasciando maggiore spazio per il percorso inverso (già oggi gli arbitri di B possono fischiare in A, ma il numero di partite disponibili è piuttosto ridotto), e poi che ci sarà un sempre maggiore coinvolgimento anche degli arbitri di serie C, a cominciare dall'aspetto formativo e dalla preparazione. Il tutto nasce naturalmente soprattutto dalla necessità di adeguarsi al nuovo arbitraggio ormai introdotto con la figura dei Var: nella prospettiva di un uso della tecnologia video anche in serie B, è importante che anche gli arbitri di serie C facciano pratica il più possibile. Per quanto riguarda i vertici, e cioè i cosiddetti "organi tecnici", ancora da definire chi farà cosa: si può ipotizzare la creazione di una commisssione unica per i tre campionati (magari guidata da Nicola Rizzoli) con tre sottocommissioni, ma è ancora presto per capire chi farà cosa (senza dimenticare che a fine anno ci saranno anche le elezioni del nuovo presidente dell'AIA). Intanto, a proposito di Var, appare ormai scontato che la tanto attesa Centrale Var unica di Coverciano sarà operativa soltanto a partire dalla prossima stagione. Meglio tardi che mai. Di seguito la nota diffusa dall'Aia.

La nota dell'Aia

"Negli ultimi anni il mondo del calcio è stato interessato da profonde innovazioni: l’introduzione della Goal line tecnology, l’utilizzo del VAR in serie A e prossimamente in serie B, le ripetute modifiche delle regole del gioco.
L’AIA ha sempre dato una pronta risposta a queste nuove esigenze, con un continuo aggiornamento tecnico e la creazione di nuove figure arbitrali, dagli addizionali d’area agli addetti alla video assistenza e, ora, ad un corpo di arbitri specializzati nella VAR. Peraltro, nell’ambito della volontà riformatrice con cui la Presidenza Federale ha aperto il tavolo per la riforma dei campionati, l’AIA vuole partecipare, con le proprie competenze, a questo progetto innovativo dando il via ad un processo di riforma degli organi tecnici nazionali, che parta dall’accorpamento delle attuali Commissioni arbitrali di vertice, nate quale conseguenza della creazione delle nuove Leghe di Serie A e di Serie B, e si estenda ai modelli organizzativi delle nuove Commissioni arbitrali nazionali, destinate nel prossimo futuro ad operare in tre ambiti: i campionati professionistici, i campionati nazionali dilettanti e il calcio a 5/beach soccer. Un progetto, dunque, inteso a favorire l’unicità di indirizzo tecnico per arbitri, per assistenti arbitrali, per IV ufficiali di gara e per specialisti VAR e, quindi, maggiore interscambio e uniformità nelle valutazioni e che porterà ad una migliore crescita valoriale e formativa degli Arbitri, i cui effetti saranno apprezzati non solo da tutti gli stakeholders di riferimento del calcio, ma pure dall’intera organizzazione arbitrale. Altro progetto importante che prenderà il via con la prossima stagione sportiva, una volta completata la realizzazione, sarà la VAR Room centralizzata presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Quella sede diventerà anche il luogo dove spiegare le decisioni arbitrali dal punto di vista tecnico-applicativo, ogni volta che ci sarà necessità, con la loro divulgazione pubblica
".

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