Guerra Iran, news di oggi e ripercussioni sullo sport post attacco Usa Israele
Una settimana di conflitto in Iran: Trump esclude un accordo con l'Iran che non passi da una "resa incondizionata". Raid colpisce una scuola elementare a Teheran. Le ripercussioni sullo sport: la bandiera dell'Iran assente alla cerimonia d'apertura delle Paralimpiadi, a rischio la nazionale di calcio irachena agli spareggi mondiali di fine marzo in Messico, c'è l'ipotesi cancellazione per i Gp di F1 in Bahrain e Arabia Saudita (12 e 19 aprile).
Ipc, i reduci di guerra russi potranno partecipare alle future Paralimpiadi
I soldati russi feriti nella guerra in Ucraina potranno partecipare in futuro ai Giochi Paralimpici. Lo ha dichiarato il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc), Andrew Parsons, in un’intervista rilasciata a Bbc. "Quando l’assemblea generale ha deciso di revocare la sospensione di Russia e Bielorussia, la decisione è stata di trattarle come qualsiasi altro Comitato paralimpico nazionale", ha affermato Parsons."Ciò che offre il movimento paralimpico è una possibilità dopo la guerra. Siamo contrari a qualsiasi guerra, a qualsiasi conflitto, ma ciò che offriamo è un'opportunità per coloro che sono rimasti feriti in guerra di reintegrarsi nella società attraverso lo sport. Per noi non ha importanza ciò che hanno fatto in passato sul campo di battaglia. Ovviamente i crimini di guerra sono qualcosa di diverso, ma ciò che offriamo con il movimento è una seconda possibilità".
Messico, centomila agenti per la sicurezza durante il mondiale di calcio
Il Messico schiererà 100.000 agenti di polizia, militari e forze di sicurezza private per garantire la sicurezza delle 13 partite che ospiterà durante la Coppa del Mondo di calcio di quest'estate. Lo ha dichiarato il governo messicano. Il Messico è co-organizzatore della Coppa del Mondo insieme a Stati Uniti e Canada. Il governo ha presentato il suo piano di sicurezza dopo l'esplosione di violenza a Guadalajara, una delle tre città ospitanti, innescata dalla morte di un noto narcotrafficante, e dell'inizio del conflitto nel Golfo.
Abodi: "Dispiace l'assenza dell'atleta iraniano"
“L’assenza dell’atleta iraniano alle Paralimpiadi? Ci dispiace. Era una testimonianza di universalità, con tutte le questioni che abbiamo anche noi sottolineato. L’importante è che stia bene, che nonostante il regime iraniano ci sia stata soltanto una impossibilità tecnica a raggiungerci”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi sul forfait del fondista Aboulfazl Khatibi Mianaei, unico atleta iraniano iscritto ai Giochi Paralimpici.
Cerimonia inaugurale Paralimpiadi, quali Paesi saranno assenti
All'Arena di Verona saranno diversi i Paesi assenti per la cerimonia di apertura del grande evento, in segno di protesta contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere atleti russi (6) e bielorussi (4) con inno e bandiera. I Paesi del tutto assenti saranno: Ucraina, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca e Polonia. Inoltre, Ucraina, Estonia, Finlandia e Lettonia non trasmetteranno nemmeno la cerimonia in diretta tv mentre la Polonia, come atto simbolico, interromperà le trasmissioni quando entreranno in scena la bandiera della Russia e quella della Bielorussia. La Francia non manderà rappresentanti istituzionali a Verona, lasciando però agli atleti la libertà di partecipare. All'evento non prenderanno parte nemmeno gli atleti di Canada, Regno Unito e Germania. Infine non saranno pronunciati i nomi delle delegazioni durante la cerimonia: lo speaker non annuncerà i Paesi mentre sfilano.
Paralimpiadi, chi è l’atleta iraniano che doveva partecipare
Aboulfazl Khatibi Mianaei, paralimpico di PyeongChang 2018 e Pechino 2022, avrebbe dovuto competere a Milano-Cortina 2026 in due gare: la sprint classica maschile in piedi, il 10 marzo, e la 10 km a intervalli maschile in piedi in stile classico l'11 marzo. A Predazzo, dove sono in programma le gare paralimpiche di sci di fondo non è però mai arrivato. "Con i sistemi di comunicazione interrotti in gran parte dell'Iran, il dialogo con l'Npc Iran e la federazione nazionale di sci non è stato facile – ha detto Parsons - Siamo stati informati dall'Npc Iran che non era possibile raggiungere Milano Cortina 2026 in sicurezza e, di conseguenza, non avrebbero potuto partecipare ai Giochi"
Ipc: “straziante per Aboulfazl non competere, delusione sport mondiale”
“È deludente per lo sport mondiale, e in particolare per Aboulfazl, che non possa viaggiare in sicurezza per partecipare ai suoi terzi Giochi Paralimpici Invernali a Milano Cortina 2026". Il presidente del Comitato paralimpico internazionale (IPC), Andrew Parsons, commenta così il forfait dell'atleta iraniano Aboulfazl Khatibi Mianaei a causa del conflitto in Medio Oriente. "Abbiamo lavorato dietro le quinte per trovare percorsi alternativi per il passaggio sicuro della delegazione iraniana. Ma, con il conflitto in corso, il rischio per la vita umana è troppo elevato. Non competere per fattori al di fuori del suo controllo, è straziante per l'atleta"
Iraq, il viaggio per lo spareggio mondiale in Messico è un problema
La nazionale di calcio dell’Iraq è attesa a Monterrey, in Messico, per giocare lo spareggio mondiale del 31 marzo, contro la vincente di Bolivia-Suriname (match invece in programma il 26 di questo mese). La guerra tra Usa, Israele e Iran ha però complicato i piani e gli spostamenti degli iracheni, che hanno il loro spazio aereo chiuso e il loro Ct, Graham Arnold, bloccato negli Emirati Arabi per lo stesso problema. Senza dimenticare che con molte ambasciate chiuse, giocatori e membri dello staff stanno riscontrando problemi per ottenere i visti d’ingresso per il Messico. Fifa e la Confederazione calcistica dell’Asia stanno monitorando il problema
Paralimpiadi: alla cerimonia niente Iran, l'unico atleta non è arrivato
Niente Iran alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, questa sera. Aboulfazl Khatibi Mianaei, unico atleta iraniano annunciato e in dubbio dopo l'inizio della guerra, non è infatti arrivato in Italia e non ha completato la procedura di iscrizione. La bandiera iraniana dunque non sarà tra quelle che sfileranno all'Arena di Verona. I paesi iscritti scendono da 57 a 56. Questa sera a una cerimonia alla quale partecipano russi e bielorussi, tra boicottaggi e defezioni, più di venti rappresentative nazionali non sfileranno.
Cuneo volley in finale a Dubai, Cisterna ko in semifinale
Le due squadre italiane ancora impegnate a Dubai per il NAS Sports Tournament, hanno giocato le semifinali. Il Cuneo Volley, dove gioca anche Ivan Zaytsev, ha battuto l’Alsamawi e domani sfiderà in finale lo Yaazar, che ha sconfitto in semifinale l’altra italiana, Cisterna. Zaytsev e il presidente di Cuneo Costamagna nei giorni scorsi erano anche intervenuti su Sky Sport per raccontare le loro giornate, scandite da partite e allarmi missile
Il VIDEO del bombardamento sull'Arena Azadi in Iran
Da X il video con il fumo nero sorpa l'Azadi Five Halls Complex, l'arena coperta colpita dai bombardamenti a Teheran
Iran, colpita arena per il volley da 12mila posti a Teheran
I media iraniani hanno trasmesso immagini di danni e fumo che si alzava da un complesso sportivo a Teheran, dopo aver dichiarato che era stato colpito da un attacco aereo israeliano. Si tratta dell’arena coperta da circa 12.000 posti dell'Azadi Sports Complex, nella parte occidentale di Teheran, costruito per i Giochi Asiatici del 1979. Dello stesso complesso fa parte anche lo stadio di calcio, il quarto più grande del mondo, che ospita le partite della nazionale di calcio dell’Iran. L’arena distrutta ospitava gare di volley, wrestling, basket e futsal e era sede della nazionale di pallavolo. Si tratta di uno dei primi casi documentati di infrastruttura sportiva colpita direttamente dalla guerra

F1, possibile cancellazione dei GP Bahrain e Arabia
La guerra che si è scatenata nel Golfo ha ripercussioni anche sul mondo della Formula 1. Al momento la soluzione più probabile è quella della cancellazione del GP del Bahrain (12 aprile) e dell'Arabia Saudita (19 aprile). La priorità è la sicurezza degli addetti ai lavori e se le autorità non la garantiranno, allora le gare verranno cancellate e non sostituite (si era parlato di Imola, Portimao o Turchia) a causa del poco tempo per organizzare il nuovo evento. Una decisione dovrebbe essere presa la prossima settimana. Nel VIDEO le ultime news da Melbourne con Mara Sangiorgio
Trump: "Stiamo continuando a demolire l'Iran"
"Stiamo continuando a demolire" l'Iran. Il presidente americano Donald Trump, ricevendo alla Casa Bianca l'Inter Miami CF e Lionel Messi, ha rimarcato nelle battute iniziali che Teheran è ormai "senza aeronautica, senza difese, senza missili".

Donald Trump accoglie Messi e l'Inter Miami alla Casa Bianca. Le FOTO
Vai al contenutoTrump accoglie alla Casa Bianca Lionel Messi e l'Inter Miami
Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca Lionel Messi e i suoi compagni di squadra dell'Inter Miami, vincitori del campionato nordamericano di calcio (Mls) per la prima volta nel 2025. Il presidente degli Stati Uniti ha elogiato il successo dei giocatori, rivolgendosi al vincitore della Coppa del Mondo 2022 e al suo connazionale argentino, Javier Mascherano, allenatore della squadra. Trump ha parlato degli anni '70, quando la leggenda brasiliana Pelé giocava per i New York Cosmos, portando il calcio sotto i riflettori negli Stati Uniti. "Non dovrei dirlo, perché sono vecchio, ma ho visto Pelé", ha detto il presidente. Poi, rivolgendosi a Messi: "Non lo so, forse sei migliore di Pelé. Pelé non era affatto male". I giocatori hanno consegnato a Trump una maglia rosa con il numero 47, in riferimento al 47° presidente degli Stati Uniti. Quest'ultimo si è vantato di essere "poter dire ciò che nessun altro presidente è mai stato in grado di dire prima: Benvenuto alla Casa Bianca, Lionel", un modo per schernire il suo predecessore, Joe Biden, che aveva conferito all'attaccante argentino la Medaglia Presidenziale della Libertà nel gennaio 2025, una cerimonia a cui Messi però non aveva partecipato.

Iran, le lacrime della calciatrice
In Australia è in corso la Coppa d’Asia femminile a cui partecipa anche la nazionale iraniana. Uno dei momenti più toccanti ha visto come protagonista Sara Didar, attaccante 21enne che durante la conferenza stampa alla vigilia della partita contro l’Australia non è riuscita a trattenere le lacrime parlando della situazione in patria.
Guerra in Medio Oriente, calciatrice iraniana trattiene le lacrime in sala stampa
Vai al contenutoGuerra in Iran, l'ex ct volley Campedelli: "Giorni di paura e speranza"
Alessandra Campedelli, ex ct della Nazionale iraniana femminile di pallavolo, ha raccontato ieri la sua testimonianza a Sky Sport 24: "Ho sentito le mie giocatrici, sono giorni di paura ma anche di speranza". Nel VIDEO l'intervista
Guerra in Iran, l'ex ct volley Campedelli: 'Giorni di paura e speranza'
Vai al contenutoSettimo giorno di guerra USA-Iran, cosa è successo nella notte:
Il conflitto in Iran è giunto al settimo giorno. Nella notte raid di Teheran sul Bahrain, colpiti due hotel ma non sono segnalate vittime. Intanto Israele intensifica gli attacchi a sud di Beirut, colpite postazioni Hezbollah. Mentre gli USA, secondo quanto riportato dal New York Times, hanno attaccanto nuovamente i centri del potere a Teheran. Il presidente USA Trump boccia l'ipotesi del figlio di Khamenei come nuova guida suprema dell'Iran. Traffico marittimo quasi azzerato nello stretto di Hormuz, snodo cruciale per il trasporto del greggio. Le ripercussioni sul mondo dello sport: possibile la cancellazione dei GP di Formula 1 del Bahrain e dell'Arabia Saudita. Intanto Trump incontra Messi alla Casa Bianca