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Igor Protti, morto a 58 anni l'ex attaccante di Bari e Livorno. Le news live

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Lutto nel mondo del calcio: è morto a 58 anni Igor Protti, era malato da tempo. L'annuncio della famiglia con un messaggio voluto dall'ex bomber: "Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato". Domani alle 18 la salma sarà allo stadio Picchi di Livorno, il Comune si prepara a proclamare il lutto cittadino

Zoff: "Protti con me alla Lazio, era perfetto in campo"

"Sapevo qualcosa della sua malattia... ma che dispiacere... ". Così Dino Zoff all'Adnkronos a proposito della morte di Igor Protti, da lui allenato alla Lazio nella stagione 1996-1997. "Ne ho un ricordo piacevole, di una persona a modo. Alla Lazio ho fatto il possibile per metterlo nelle migliori condizioni. Era un bravo ragazzo, ho sempre avuto grande feeling e rispetto per lui. Segnava tanto, era un goleador, li sapeva fare. Era un goleador e anche perfetto in campo, un signore. Chi sia morto a quest'età mi dispiace molto, non ci sentivamo da tempo ma ne ho un piacevole ricordo, mi è rimasto nel cuore perché modesto nel proporsi"

Il ritratto di Protti di Daniele Barone per Sky Sport Insider

Daniele Barone racconta chi è stato Igor Protti, "il bomber di tutti, il bomber per sempre". L'approfondimento su Sky Sport Insider

Igor Protti: il bomber di tutti, il bomber per sempre

Igor Protti: il bomber di tutti, il bomber per sempre

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Igor Protti, il ricordo di Stefano De Grandis

In studio a Sky Sport 24, Stefano De Grandis ha tracciato un ricordo di Igor Protti. Il VIDEO completo

Sindaco Bari: "A breve individueremo luogo che porti nome di Igor"

"Ci sono campioni che scelgono una squadra per la gloria e, più raramente, uomini che scelgono una maglia per amore. Igor Protti ha vestito i colori biancorossi così, incarnando lo spirito più generoso e fiero di Bari". Così il sindaco di Bari, Vito Leccese, rende omaggio all’ex attaccante. "Ricorderemo per sempre i suoi gol, certo, la gioia incontenibile di uno stadio intero -aggiunge Leccese- ma soprattutto la sua dignità, quel suo modo pulito di stare in campo e nella vita che lo ha reso un cittadino di Bari per sempre, ben oltre il fischio finale della sua carriera. Non a caso, nell’ottobre del 2007, è diventato ufficialmente cittadino onorario di Bari, a testimonianza di un affetto e di un legame che il tempo non ha mai scalfito. A breve individueremo un luogo simbolico di Bari che possa portare il tuo nome, per rendere omaggio non solo a un campione straordinario, ma soprattutto a un uomo che ha saputo diventare uno di noi"

Dai gol alla malattia: chi è stato Igor Protti

Capocannoniere in A, B e C, mito a Bari e Livorno: tutto quello che c'è da sapere e le curiosità meno conosciute -in un racconto fotografico- su Igor Protti, morto oggi a 58 anni

Il Livorno, i gol, la malattia: addio allo 'Zar' Protti

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Protti, il cordoglio della Figc e di Gravina: "Tra i più forti degli Anni '90"

"La Figc e il presidente Gabriele Gravina piangono la scomparsa di Igor Protti, ex calciatore e dirigente sportivo morto stanotte all'età di 58 anni". Così in una nota la Federcalcio "Tra gli attaccanti più forti e prolifici degli anni Novanta, era soprannominato lo 'Zar' per la leadership e il carisma che mostrava in campo -ricorda la Figc- Insieme a Dario Hubner è stato l'unico calciatore capace di laurearsi capocannoniere nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C1". La Federazione sottolinea come Protti fosse cittadino onorario di Livorno e Bari, le due squadre con le quali ha vinto la classifica dei marcatori, ina una carriera che lo ha visto scendere in campo 699 volte e festeggiando 257 gol. "Nel corso di una lunga carriera iniziata con il Rimini, la squadra della sua città -chiude la Figc- oltre alle maglie di Livorno e Bari ha indossato anche quelle di Virescit Bergamo, Messina, Lazio, Napoli e Reggiana, distinguendosi sempre per la capacità di trovare con facilità la via del gol"

Igor Protti, il VIDEO dell'ultima intervista a Sky Calcio Unplugged

A fine marzo, l’ex attaccante era stato ospite di Unplugged, nell'ottavo episodio del video podcast di Sky che potete riascoltare su tutte le piattaforme, con Gianluca Di Marzio, Stefano Borghi e Lisa Offside, in occasione dell’uscita del documentario ‘Igor, l’eroe romantico del calcio’. Qui il VIDEO con l'intervento integrale di Igor Protti

Igor Protti, l'ultima intervista a Sky Calcio Unplugged

Igor Protti, l'ultima intervista a Sky Calcio Unplugged

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I numeri di Protti: 100 gol in B, 48 in A e mai in nazionale

Nessuna presenza in azzurro per Protti, che ha giocato 263 partite in Serie B collezionando 100 gol. In Serie A, invece, le reti segnate con le maglie di Bari, Lazio, Napoli e Livorno sono 48 in 144 partite. Protti ha giocato quattro volte anche in Coppa Uefa, nella stagione ’96-’97 con la Lazio

Morte Protti, il cordoglio della Lega Serie A

Non è mancato il messaggio di cordoglio per la morte di Igor Protti della Lega Serie A: un campionato che ha visto l'ex attaccante protagonista per tanti anni

Protti e Hubner, unici capocannonieri in A, B e C

Uno dei motivi per cui Igor Protti è ricordato è perché, insieme a Dario Hubner, è stato l’unico calciatore a vincere il titolo di capocannoniere sia in A che in B che in C. Ecco in quali stagioni è stato primo nella classifica dei marcatori

  • Serie A 1995/1996: capocannoniere con il Bari con 24 gol (a pari merito con Giuseppe Signori)
  • Serie B 2002/2003: capocannoniere con 23 gol con il Livorno
  • Serie C 1 nel 2000/2001 e 2001/2002: capocannoniere con 20 e 27 gol con il Livorno

Il dolore dell’Inter, il club ‘mancato’ nella carriera di Protti

"FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Igor Protti. Nel ricordo di un grande giocatore del calcio italiano, capocannoniere in Serie A, B e C1”. Così l’Inter su X ha ricordato l’attaccante, che anni fa rivelò di essere stato vicino al club nerazzurro. Dopo essere retrocesso con il Bari (da capocannoniere), Protti raccontò di essere arrivato quasi alla firma con l’Inter, che però aveva la necessità di cedere prima Ivan Zamorano. Il cileno alla fine restò e Protti finì alla Lazio

"Addio Zar": il ricordo del Bari per Igor Protti

"La partita più difficile l’hai giocata con il coraggio dei grandi e anche se oggi il fischio finale lascia tutti con il cuore spezzato, resterai sempre nei ricordi di chi ha tifato per te". Inizia così il messaggio postato su Instagram dal Bari, il club con cui Protti si è laureato capocannoniere in Serie A. Un post corredato da un video di qualche anno fa, in cui l’ex attaccante faceva il giro di campo allo stadio San Nicola. "I tuoi gol, le tue corse sotto la curva, il tuo amore per questi colori hanno fatto sognare generazioni di tifosi biancorossi. Il tuo esempio ci ha reso orgogliosi. Oggi tutte le tue tifoserie piangono insieme, ma celebrano anche l’onore di averti avuto come simbolo. Addio Zar! Tutta la SSC Bari e il presidente Luigi De Laurentiis si uniscono al dolore della famiglia di Igor Protti"

Il ricordo della Lazio: "Esempio in campo, un esempio nella malattia"

Protti è stato calciatore della Lazio nella stagione 1996/1997, segnando anche un gol nel derby contro la Roma. Il club biancoceleste ha pubblicato un messaggio sul proprio sito dopo la morte dell'ex attaccante: "La S.S. Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, attaccante biancoceleste dal 1996 al 1997, autentico baluardo di tenacia e passione. Capocannoniere in Serie A, B e C, ha fatto innamorare tifoserie intere e realizzato gol indimenticabili, come quello decisivo nel derby: un esempio in campo, un esempio nella malattia. In questo momento di profondo dolore, il Club si stringe con affetto intorno alla famiglia"

Protti alla Lazio con Beppe Signori

Presidente Toscana: "Non solo calciatore ma simbolo di Livorno"

"Addio Igor Protti. Per Livorno non è stato soltanto un grande calciatore. È stato un simbolo, un punto di riferimento, una persona capace di entrare nel cuore della gente con la sua umanità prima ancora che con i suoi gol. Alla sua famiglia, ai suoi amici va il mio pensiero più affettuoso e sincero. Ciao Igor". Così sui social Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, alla notizia della morte dell'ex attaccante del Livorno

Sindaco Livorno: "Dolore immenso per la città"

"Un dolore immenso per me, per l'intera città di Livorno e per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo anche per un solo minuto. Ciao Igor..... ". Così sui social Luca Salvetti, sindaco di Livorno, alla notizia della morte di Igor Protti

Protti, domani la salma allo stadio di Livorno e lutto cittadino

Domani alle 18 la salma di Igor Protti sarà portata allo stadio Armando Picchi di Livorno, dove l’ex attaccante è stato tante volte protagonista con la maglia amaranto in Serie A, B e C. Lo ha annunciato Luca Salvetti, sindaco di Livorno, dopo aver sentito la famiglia. Il Comune si sta preparando anche a proclamare il lutto cittadino

Protti, il cordoglio del Napoli

Una stagione anche nel Napoli, per Protti, in Serie A: il club lo ha ricordato con un messaggio su X:  "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, simbolo straordinario e indimenticabile bomber del calcio italiano. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione '97/98, dando il suo encomiabile contributo e facendosi sempre amare per le sue doti umane e sportive. Ha lottato fino alla fine con il suo consueto spirito coriaceo, mostrando un meraviglioso attaccamento alla vita e alla sua famiglia.  Ciao, Igor"

L’ultima commovente apparizione al matrimonio della figlia

Sofferente, provato dalla malattia ma felice di esserci: l’ultima apparizione pubblica di Igor Protti risale a poche settimane fa. A fine maggio, era stato lo stesso ex attaccante a pubblicare una foto sul suo profilo Instagram: era il giorno del matrimonio della figlia Noemi e Protti l’ha accompagnata all’altare. Un’immagine toccante, di dignità e grande forza di volontà. L’ultima immagine di Igor

Il post del Livorno: "Igor per sempre"

Sul profilo ufficiale dell'Unione Sportiva Livorno, il club dove Protti ha giocato ed è stato dirigente, si legge un post commovente, corredato da una foto di Igor subito dopo un gol: "Non riusciamo a trovare le parole. Non esistono forse le parole giuste in questi momenti. Igor per sempre"

Il ritorno in A col Livorno, il ritiro e il ruolo di dirigente

Nella stagione 2002/2003, Protti annuncia il ritiro. Ma compagni e tifosi riescono a fargli cambiare idea e nella stagione seguente segna 24 gol in B: insieme ai 29 segnati dal compagno Cristiano Lucarelli, sono decisivi per il ritorno in Serie A del Livorno dopo 54 anni di assenza. L’anno dopo, a 37 anni, torna quindi in A, dove segna sei gol. A fine stagione, nel 2005, si ritira. Non ha mai allenato, è stato invece dirigente del Livorno

Igor Protti con la maglia del Livorno in Serie A

Il ritorno a Livorno: capocannoniere in A, B e C

Dopo un anno alla Reggiana, Protti torna al Livorno. Prima in Serie C1, dove diventa due volte capocannoniere e centra la promozione in B. Poi in Serie B, appunto: anche qui, conquista il titolo di re dei bomber. È l’unico calciatore, insieme a Dario Hubner, a essere stato capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C

Gli anni in A con Lazio e Napoli

Dopo la retrocessione con il Bari, Protti passa alla Lazio: 7 gol (di cui uno nel derby) e quindi il passaggio al Napoli, dove prende la maglia numero 10 che fu di Maradona. Compagno di squadra di Allegri, segna solo 4 gol e la squadra retrocede

Igor alla Lazio

Capocannoniere col Bari retrocesso

Nel 1992 lo acquista il Bari dove al terzo campionato centra la promozione in A. Nel 1995-1996 è capocannoniere proprio in Serie A, con 24 gol, a pari merito con Giuseppe Signori. I suoi gol non bastarono a convincere il Ct azzurro Sacchi a portarlo a Euro ’96 né a salvare il Bari: è l’unico caso di un capocannoniere in Serie A di una squadra poi retrocessa

Igor Protti negli anni a Bari

La carriera di Protti, lo 'Zar': dal Rimini al triennio a Messina

Nato a Rimini, classe 1967, Igor Protti ha iniziato la sua carriera nella squadra della sua città, poi dopo una prima esperienza a Livorno passa al Messina, in Serie B, per prendere il posto di Totò Schillaci passato alla Juve.  In tre anni, segna 31 gol e inizia a farsi conoscere al grande pubblico

Igor Protti in azione

Protti, un anno fa l’annuncio della malattia

Circa un anno fa, Igor Protti aveva scritto un messaggio sui social annunciando la malattia come “uno sgraditissimo ospite”. All’ex attaccante era stata diagnosticata una neoplasia. Da lì un intervento chirurgico, cicli di chemio e radioterapia. Fino all’annuncio di oggi della famiglia

Lutto nel calcio: è morto Igor Protti. L'annuncio della famiglia

Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.” Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza.

CALCIO: SCELTI PER TE