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31 ottobre 2018

Football Manager 2019, tutte le novità sul gioco manageriale in uscita il 2 novembre

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Arriva sui PC di tutti gli appassionati Football Manager 2019. Le tre macroaree di gioco, gli stili predefiniti e gli allenamenti sono le tre grandi novità della nuova edizione. Occhio però anche a Var, Bundesliga e al centro medico. Grafica 3D, infortuni e interazioni il tasto dolente

FOOTBALL MANAGER 2018, I MIGLIORI WONDERKIDS

CINQUE STORIE ASSURDE SU FOOTBALL MANAGER

Settimane, giorni, ore. Il conto alla rovescia sta finalmente scadendo e molti potranno tornare ad abbracciare il gioco manageriale calcistico più amato di sempre. Il 2 di novembre la data di uscita, nel videogioco che per eccellenza ama farsi attendere (FIFA e PES sono fuori già da un mese abbondante) ma che tutti i suoi fan aspettano con impazienza. Realizzato da Miles Jacobson con Sports Interactive, il nuovo capitolo di una delle saghe più famose della storia è pronto a far tuffare i videogiocatori nella realtà di un vero allenatore di calcio. Disponibile per PC e in versione “ridotta” e semplificata per tablet e smartphone con le edizioni “FM touch” e “FM Mobile”. Per i neofiti, di cosa si tratta? Della più completa simulazione manageriale di sempre: le tattiche, fin nei minimi dettagli. Le sedute di allenamento, la preparazione fisica pre stagionale. Interazioni coi giocatori e i media. E poi il mercato, da vero gestore dell’area finanziaria di un club: trattative in prima persona con società e giocatori. Ogni azione è una variabile che crea un bivio lungo la storia. L’edizione 2019 è allora alle porte ma… cosa ci aspetta?

Le 3 grandi novità: macroaree, stili predefiniti e allenamenti

Il nuovo capitolo di Football Manager è in costante oscillazione tra l’inevitabile innovazione rispetto alla versione precedente ma improntato anche e soprattutto alla conservazione. Se il calciomercato è sicuramente l’aspetto di maggior appeal della saga, anche la sezione tattica è uno dei punti forti che ha creato una così salda schiera di fedelissimi, “malati” di calcio fin in ogni minimo particolare. La prima grande novità è allora relativa alle tre macroaree. Di cosa si tratta? Molto semplice: se in passato si poteva impostare soltanto una sola tattica di squadra, da FM 2019 tutti i videogiocatori avranno possibilità di sceglierne tre diverse, divise per fase di possesso, fase di transizione e fase di non possesso. Un nuovo espediente per entrare ancor più nel realismo del calcio vero e proprio. 
Da lì in poi? Ci si potrà tuffare come sempre in ogni singolo schema, studiando cavilli tattici e l’opzione più geniale per battere i nostri avversari, ma anche (e qui la seconda novità) scegliere tra una gamma di 11 stili di gioco “predefiniti”. Una semplificazione, tutti chiamati con il lessico del calcio moderno: dal tiki-taka alla Guardiola (e che il vero Guardiola odia come definizione) al gegenpressing (il pressing subito dopo la palla persa) che Jurgen Klopp tanto ama, fino al classico “parcheggiare il bus” davanti alla difesa quando c'è da blindare il risultato.
Ma le grandi novità arrivano però anche nella sezione dedicata agli allenamenti. Da questa edizione si potrà infatti definire un piano settimanale di sedute diviso in tre sessioni giornaliere, ognuna delle quali potrà essere dedicata ad un aspetto specifico su cui allenare la squadra o un singolo giocatore: dal controllo palla al tiro da fuori, dalla difesa alla visione, o ancora su punizioni, rigori e marcatura. Semplice? Mica tanto, ecco perché si potranno delegare tutte le decisioni al proprio staff: ma attenzione a scegliervelo buono!

Il calciomercato

Punta di diamante del gioco: da sempre e per sempre. Le dinamiche sono come già in passato iper realistiche: ogni allenatore potrà infatti gestire la sezione finanziaria del club: comprare giocatori, contattare squadre e negoziare con gli agenti. Anche in questa edizione sarà fondamentale circondarsi di uno staff fidato, tra scout e direttori sportivi. Inoltre, l’inserimento di alcune clausole particolari (quelle ovviamente presenti anche nel calcio reale) aumentano ulteriormente il realismo.

(Foto footballmanager.com)

I contro: grafica 3D, infortuni e interazioni

Poi i soliti difetti storici, forse motivati anche dal fatto che Football Manager non ha un vero rivale nel proprio campo, quello che, in poche parole, spinge sempre PES e FIFA a migliorarsi a vicenda. Già da qualche anno la grafica 3D è comparsa anche sul gioco firmato Sports Interactive, rimanendo però anni luce alle spalle dei videogame pensati per console come PlayStation o Xbox. Rimangono anche quest’anno goffe le animazioni in alcuni movimenti, comprese le parabole a volte irrealistiche di alcuni tiri e cross. Poi? Il tasto dolentissimo degli infortuni, difetto di lungo corso del gioco che ha sempre destato molte lamentele da parte anche dei suoi “fedelissimi". Risposta secca: sì, anche nell’edizione 2019 - leggendo le varie recensioni online - gli infortuni sono tanti, troppi. Ma la vera novità, in questo senso, è quella del “Centro medico” presente tra le voci del menù. Lì ogni singolo giocatore della squadra allenata avrà una propria (nuova) "valutazione del rischio infortunio”, così da permettere di orientare meglio le proprie scelte in sede di allenamenti e partite. Infine il capitolo interazioni: con i media e all’interno dello spogliatoio, non particolarmente rinnovato e sempre piuttosto banale e piatto nelle domande, nelle opzioni di risposta e nei dialoghi.

Bundes, Var, gerarchie e tutorial

Tra le altre novità presentate anche sul sito ufficiale del gioco c’è ovviamente una nuova interfaccia video, come spesso (ma non sempre) capita nei videogame. Inoltre un nuovissimo tutorial interattivo chiamato "manager induction” che potrà guidare attraverso ogni voce del menù anche chi non mastica abitualmente Football Manager. Poi il Var, introdotto nel gioco così come la Goal-Line Technology. Una nuova partnership con la Bundesliga che renderà nomi, stadi e divise dei club tedeschi (finalmente) ufficiali e, non da ultimo, le nuove gerarchie nel club. Un'innovativa schermata mostrerà infatti una sorta di piramide sociale dello spogliatoio dove i giocatori saranno divisi tra “team leader”, “high influential players”, giocatori molto influenti, o semplicemente “influential” e “others”. Per quanto riguarda le modalità non ci sono invece variazioni: oltre alla solita carriera offline e online per giocare con i propri amici ci sono le classiche varianti “Fantasy Draft” e “Crea una Squadra”.

(Foto footballmanager.com)

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