Italia, Gatti: "Vivo emozioni uniche. Alla Juventus voglio farmi trovare pronto"

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Dal ritiro della Nazionale a Coverciano, in conferenza stampa questo giovedì hanno parlato quattro giovani ragazzi convocati da Mancini: Gatti, Esposito, Cancellieri e Scalvini. Queste le loro parole, dalle emozioni che stanno vivendo agli elogi in coro per il ct Mancini ("L'unico ad aver messo gli occhi sui giovani e a darci fiducia")

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Dopo una grande stagione con il Frosinone, ora Federico Gatti - difensore centrale classe 1998 - si gode il ritiro in Nazionale prima di raggiunere la Juventus: "È stata una stagione importantissima e ora sto vivendo emozioni uniche in Nazionale, perché ho la possibilità di allenarmi con calciatori di esperienza internazionale. Per essere qui ho fatto tanti sacrifici, tipo lavorare ai mercati generali, fare il serramentista, il muratore... non lo dimenticherò mai. Poi per fortuna col calcio è andata bene", ha commentato in conferenza stampa da Coverciano.  Queste invece le sue parole su Mancini: "Il ct è fondamentale per un giovane. Ti butta dentro senza mille pensieri: mi ha colpito molto l'attenzione che ha su ogni particolare". E tra qualche settimana, per Gatti inizierà l'esperienza con la Juventus, club che lo ha acquistato lo scorso gennaio: "Si tratta di un passo che per me significa tanto. È un'esperienza che ancora devo vivere, ma ho già capito l'importanza di ciò che andrò ad affrontate. Voglio fare di tutto per farmi trovare pronto".

Esposito: "Un sogno essere qui"

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Oltre a Gatti, in conferenza stampa hanno parlato anche altri tre giovani presenti nel gruppo di Mancini. Uno di questi è Salvatore Esposito, centrocampista classe 2000 della Spal: "Per me è un sogno essere qui. Questa è la parentesi più importante della mia vita. Nei primi due giorni ho visto Jorginho, che è un giocatore formidabile, così come Cristante e tutti gli altri. Stare qui è un motivo d'orgoglio e voglio imparare dai migliori. Spero nell'esordio: sarei l'uomo più felice al mondo, ma non mi aspetto nulla". E su Mancini ha detto: "È l'unico ad aver messo gli occhi sui giovani in questo modo. A noi non serve giocare per forza, ma serve fiducia, la cosa basilare per un giovane". 

Cancellieri: "L'esordio un'emozione assurda"

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Un altro giovane azzurro ad aver parlato in conferenza è stato Matteo Cancellieri, attaccante dell'Hellas Verona classe 2002 che sabato scorso ha fatto il suo esordio assoluto con l'Italia, nel match contro la Germania: "L'esordio per me ha rappresentato un'emozione assurda. È stato incredibile". E su Mancini: "Ha avuto il coraggio di lanciare i giovani e spero che con questo esempio possa cambiare qualcosa. Noi speriamo di riuscire a conquistarci sempre più spazio.

Scalvini: "Tutte queste foto a Coverciano danno grandi emozioni"

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Infine, queste sono state le parole di Giorgio Scalvini, difensore dell'Atalanta, classe 2003: "È una grande emozione per me essere qui. Vedere tutte le foto che ci sono qui a Coverciano dà grandi emozioni". Queste, invece, sono state le sue parole per il ct Mancini: "Non ha paura di far giocare i giovani e ci dà spazio. Quello che mi ha colpito è che in ogni allenamento ci ha sempre coinvolto e ci ha subito detto che siamo i difensori del futuro, ma che possiamo esserlo anche nel presente".