Mancini, la Figc avvia iter per fare causa e chiedere un risarcimento all'ex ct

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La Federcalcio valuta i margini per una causa all'ex ct, che s'era dimesso ad agosto ed è poi diventato commissario tecnico dell’Arabia Saudita. Gravina: “Il consiglio ha dato mandato a un professionista per avere un parere tecnico e per capire che opportunità ci possono essere su un’ipotesi di richiesta di risarcimento”. Intanto sull’incontro avvenuto ieri con l’ex ct a margine di un evento della Ryder “Ci siamo solo salutati nel principio del rispetto e dell'educazione, fondamentale nel mondo civile e sportivo”

La Figc ha avviato l'iter per valutare quali margini legali vi siano per una causa di risarcimento a Roberto Mancini, dopo le dimissioni via pec dello scorso 13 agosto presentate dall’ormai ex ct della nazionale italiana, divenuto poi commissario tecnico dell’Arabia Saudita. A dirlo, al termine del consiglio federale, è stato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina: "Ho informato il consiglio di tutto quanto successo ad agosto -ha detto Gravina- in termini di recesso immediato dal contratto con la presentazione delle dimissioni. Il consiglio ha deliberato di poter dare mandato a un professionista per avere un parere tecnico legale e capire che opportunità ci possano essere su un'ipotesi di richiesta di risarcimento. Il tema - ha concluso Gravina - tornerà all'attenzione del consiglio dopo il parere di un professionista”. Gravina ha poi aggiunto di aver incrociato Mancini nel corso di un evento organizzato per l’inizio della Ryder Cup di golf: "Ieri ci siamo visti alla cena di gala della Ryder, ma ci siamo solo salutati nel principio del rispetto e dell'educazione che è fondamentale nel mondo civile e sportivo”.