Il Dubai United si schiera con il suo allenatore, Andrea Pirlo, dopo il caos sul possibile approdo dell'ex Maestro sulla panchina della Nazionale. Il club degli Emirati ha diffuso un comunicato in cui difende Pirlo e conferma che l'ex Juventus si siederà ancora sulla loro panchina
Dopo le polemiche nei giorni scorsi legate ad Andrea Pirlo e al suo rapporto con l'agenzia di scommesse russa Fonbet, che sono costate all'ex Juventus e Milan la possibilità di diventare il nuovo Ct della Nazionale Italiana, il Dubai United, squadra attualmente allenata da Pirlo, resta dalla parte del suo allenatore. Con un comunicato ufficiale, infatti, il club degli Emirati ha difeso Pirlo, ribadendo la piena fiducia nei confronti del Maestro e confermando la sua presenza in panchina per la prossima stagione. Il Dubai United ha scritto: "Negli ultimi giorni sono circolate sui media numerose indiscrezioni sul futuro di Andrea Pirlo, comprese diverse ricostruzioni che non rispecchiano i fatti. Il Dubai United è lieto di avere dalla scorsa stagione una leggenda del calcio come Andrea alla guida della squadra. Il presidente del club Ilie Cebanu, la dirigenza, lo staff tecnico e i calciatori gli garantiscono il proprio pieno sostegno. Andrea Pirlo è pienamente impegnato nel progetto del Dubai United e il club è pienamente impegnato al fianco di Andrea Pirlo. Stiamo ora preparando la nostra storica prima stagione nell’ADNOC Pro League. Questo rappresenta un nuovo e importante capitolo per il club e tutta la nostra attenzione è rivolta alla preparazione e al rendimento della squadra. Invitiamo tutti i nostri sostenitori e gli appassionati di calcio di Dubai a raggiungerci allo stadio, sostenere la squadra e diventare parte del cammino del Dubai United in Pro League"
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Dopo il rifiuto di Pep Guardiola alla proposta di diventare il Ct dell'Italia, il duo composto da Paolo Maldini e Leonardo aveva individuato, come profilo più adatto per guidare la Nazionale, proprio Andrea Pirlo, che con Maldini ha condiviso 8 stagioni con la maglia del Milan. L'ex allenatore di Juventus e Sampdoria avrebbe dovuto prima risolvere il suo contratto con lo United Fc per poi unirsi alla Nazionale. Una volta che l'accordo sembrava raggiunto, si è scatenata una forte polemica sul ruolo che Pirlo avrebbe ricoperto come Global Ambassador dell'agenzia di scommesse russa Fonbet, in cui anche il presidente dello United Fc, Sergey Lomakin, avrebbe avuto degli interessi. Nonostante il tentativo di mediazione da parte del presidente federale Giovanni Malagò, il 26 luglio Andrea Pirlo ha comunicato, con una storia Instagram, di non essere più tra i candidati alla panchina azzurra. Il giorno successivo sono arrivate le dimissioni del duo Maldini-Leonardo, dopo soli 16 giorni dall'ufficialità del loro nuovo ruolo.