Da Coverciano è intervenuto il presidente della Figc Giovanni Malagò che è tornato sul sostegno ricevuto dalla Lega Serie A: "Non è mai venuto meno. I presidenti li ho visti e sentiti, non so se tutti o quasi tutti, nei giorni scorsi". Il numero uno federale sull'incontro con gli Azzurri ha aggiunto: "Ho parlato di fiducia, ottimismo e consapevolezza. Siamo sulla stessa barca, ho messo una pressione allegra"
Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha parlato da Coverciano, soffermandosi innanzitutto sul sostegno ricevuto dalla Lega Serie A e ribadito dal presidente Ezio Simonelli: "La Lega Serie A ha individuato in Malagò la prima persona per risollevare il calcio italiano". Malagò ha risposto così: "Onestamente non è mai venuto meno il supporto della Lega. La realtà è dimostrata anche oggi dalle dichiarazioni di Simonelli. Mi ha fatto piacere leggere cose che sapevo: i presidenti della Serie A li avevo visti e sentiti nei giorni scorsi".
"Ho messo una pressione allegra e spensierata"
Il presidente federale ha poi raccontato l'incontro con la Nazionale: "Ho detto che siamo sulla stessa barca, non su imbarcazioni diverse. Ho parlato di fiducia, di ottimismo, di consapevolezza e ho messo anche una pressione allegra e spensierata. L'Italia ci guarda, più che mai e noi non dobbiamo solo dimostrare una certa fiducia che deve essere meritata". Sui convocati, in cui è presente un mix di giocatori esperti e giovani, ha aggiunto: "Sarei un pazzo se dicessi che non mi piace. C'è qualcosa di consolidato e qualcosa di prospettiva: devi guardare con prospettiva ai prossimi sei anni". Infine, sulla possibilità di vedere una Nazionale sempre più multietnica come ribadito da Kayode, Malagò ha concluso: "È un dato di fatto, mi sembra inequivocabile".