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14 maggio 2019

Ibrahimovic nervoso, in Mls prende per la gola il portiere avversario

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L'attaccante svedese ancora una volta protagonista in Mls. Nella sconfitta dei suoi LA Galaxy contro il New York City Football Club ha rischiato provvedimenti seri per aver preso per il collo il portiere avversario. Conferma di un momento difficile, fatto di pochi gol e troppe sconfitte

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Nove gol in dieci partite, non quanto basta per mantenere una certa serenità. Zlatan Ibrahimovic sta vivendo giornate nervose in Mls, fatto diventato palese dopo quanto accaduto nel match contro il New York City Football Club. Lo svedese, che non è riuscito a timbrare il cartellino per la seconda gara consecutiva e che ha visto la sua squadra perdere ancora una volta, non è riuscito a mantenere la calma nell'aria avversaria. La partita sta finendo, siamo al minuto 85. In seguito ad un'occasione fallita da Ibra, si scatena un piccolo parapiglia vicino alla porta difesa da Sean Johnson, il portiere della squadra di New York. Che si prende un bello spavento quando lo svedese decide di afferrarlo per la gola spingendolo verso il terreno. Una vera e propria mossa di wrestling, una chockeslam alla The Undertaker hanno commentato i più appassionati. Risultato? Un cartellino giallo, per entrambi. Un provvedimento, quello dell'arbitro, che ha sicuramente graziato Zlatan. 

Momento difficile 

"Fossi in lui, anche io sarei frustrato" Ha comentato nel post gara Sean Johnson, vittima dello svedese. Già, il momento di Ibra non è dei più facili. Dopo aver segnato sette gol nelle prime cinque giornate, l'attaccante classe 1981 ne ha collezionati solo altri due nelle successive cinque partite. Un rendimento in calo, che ha fatto sì che i suoi LA Galaxy vincessero solo una volta nell'ultimo mese di Mls. Una crisi che ha portato non solo a perdere la vetta della classifica ma anche a vedere allontanarsi in testa i cugini dei Los Angeles FC. Non è la prima volta che Zlatan fa parlare di sè e non per un gol. E' successo anche dopo la partita contro Houston: l'arbitro fischia un rigore, lo svedese non la prende bene: "Stava bevendo il caffè mentre stava accadendo quello che è successo e non ha visto - il suo commento a caldo - non è nemmeno andato a rivederlo. Non so se è una questione di ego. Non voglio essere troppo critico o qualcosa del genere perché la MLS mi punirà, ma io sono la MLS quindi non mi preoccupo". Altre critiche anche in seguito al match contro il Real Salt Lake, dove si è reso protagonista di un faccia a faccia, poi proseguito anche negli spogliatoi - con il difensore Onuoha: "E' un teppista" Le critiche di quest'ultimo. Insomma, difficile non parlare di Ibra.

 

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