Copa Libertadores, Var e nervi tesi: River Plate-Boca Juniors 2-0 senza Daniele De Rossi

Calcio

Nella semifinale di andata i "Millonarios" mettono una piccola ipoteca sul passaggio del turno: decidono un rigore di Borré assegnato al Var e la rete di Fernandez. Espulso Capaldo nel finale. De Rossi tenuto fuori a scopo precauzionale

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River Plate-Boca Juniors 2-0

7' rig. Borré, 70' Fernandez

River Plate (4-1-3-2): Armani; Montiel, Martinez, Pinola, Casco; Perez; De La Cruz (86' Alvarez), Palacios, Fernandez; Borré (65' Scocco), Suarez (90' Pratto). Allenatore: Gallardo.

Boca Juniors (4-1-4-1): Andrada; Weigandt, Lopez, Izquierdoz, Mas; Marcone; Soldano (55' Tevez), MacAllister (77' Zarate), Capaldo, Reynoso (72' Salvio); Abila. Allenatore: Alfaro.

Ammoniti: Perez (R), Fernandez (R), Lopez (B), Izquierdoz (B), Mas (B). Espulso: Capaldo (B)

Spettacolo pirotecnico prima del fischio d’inizio, otto cartellini, un'espulsione, un legno, portieri protagonisti e due episodi decisivi con la Var protagonista. Il Superclasico tra River Plate e Boca Juniors, valido per la semifinale di andata di Copa Libertadores, non ha deluso le attese. Davanti ai 70mila spettatori del Monumental, con gli ospiti privi di Daniele De Rossi (tenuto a riposo per scopo precauzionale dopo l'infortunio muscolare), a decidere la partita sono stati un rigore trasformato da Borré al 4’ e un centro di Fernandez a metà del secondo tempo. In attesa della semifinale di ritorno in calendario il 23 ottobre, il 2-0 finale ipoteca sul passaggio del turno per la squadra di Gallardo, vincitrice della scorsa edizione della Libertadores proprio a danno degli Xeneizes. In palio c'è la finalissima del 23 novembre, che per la prima volta nella storia della competizione sarà a gara singola e in campo neutro. Appuntamento a Santiago del Cile, contro una brasiliana: la vincente tra il Flamengo e il Gremio.

Notte da Var: Borrè glaciale dal dischetto, Fernandez chiude i giochi

Var protagonista degli episodi che hanno deciso la serata, in apertura e in chiusura di partita. Tecnologia chiamata in causa già al 4' del primo tempo, quando ha corretto la valutazione dell'arbitro brasiliano Raphael Claus e ha assegnato un calcio di rigore al River per un fallo di Mas su Borrè. Lo stesso Borrè dagli 11 metri è stato glaciale per l'1-0. Tanto nervosismo e altrettanti calci proibiti sonos stati il filo conduttore di una partita con otto ammoniti, nella quale il Boca ha scheggiato la traversa con MacAllister e divorato il pareggio nel primo tempo con Capaldo. I Millonarios hanno però legittimato la vittoria con un gran secondo tempo. Il portiere Andrada ha salvato il Boca in tre occasioni, Montiel ha colpito il palo e nemmeno gli innesti di Tevez, Zarate e Salvio hanno cambiato l'inerzia della partita a favore della squadra allenata da Gustavo Alfaro. Al 70' una triangolazione in velocità tra Fernandez e Suarez, conclusa dal primo, ha firmato il 2-0 del Monumental. L'espulsione di Capaldo per un’entrataccia in pieno recupero, confermata dai monitor, ha archiviato la notte nera del Boca, a cui servirà un’autentica impresa fra tre settimane davanti al proprio pubblico.

Zero disordini, il sistema di sicurezza funziona

Il dato più positivo, a 10 mesi di distanza dai disordini che portarono alla radicale decisione di giocare la finale di ritorno della Libertadores a Madrid, è stata l'assenza di scontri. Fondamentale il lavoro del sistema di sicurezza, che ha impiegato quasi 2000 tra agenti e guardie private, e di un sofisticato sistema di controllo che ha setacciato l'area con droni, videocamere ed elicotteri dal primo pomeriggio. Da segnalare solo due fermi per bagarinaggio e circa 30 tifosi con Daspo, respinti all'ingresso dell'impianto. Inutili sono purtroppo stati i i soccorsi per un tifoso di 50 anni, stroncato da un infarto a pochi metri dal Monumental.

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