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Guerra in Medio Oriente: i calciatori italiani nell'area e i campionati sospesi

crisi iran

Introduzione

Sono giorni di grande tensione in Medio Oriente dopo l'attacco congiunto di Israele e Stati Uniti verso l'Iran: la guerra sta provocando ripercussioni anche sullo sport e sul mondo del calcio. Molti campionati della zona sono stati sospesi, con la Asian Football Confederation (AFC) che ha ufficializzato la sospensione immediata di tutte le partite delle competizioni per club nella Regione Ovest. C'è il grande tema dell'Iran (qualificato) al Mondiale americano che inizierà tra circa tre mesi. E poi i big italiani nel Golfo, da Mancini a Verratti: chi sono gli italiani che giocano o allenano nei Paesi delle zone più delicate

 

CRISI IRAN LIVE, LE RIPERCUSSIONI SULLO SPORT

Quello che devi sapere

I campionati e le coppe sospese

Già nella giornata di domenica primo marzo la Asian Football Confederation (AFC) aveva ufficializzato la sospensione immediata di tutte le partite delle competizioni per club nella Regione Ovest, essendo impossibile garantire la sicurezza di atleti, ufficiali di gara e tifosi. La misura riguarda i match d'andata della fase a eliminazione diretta previsti per la settimana dal 2 al 4 marzo 2026.

 

Ovviamente, anche la federcalcio iraniana ha sospeso il proprio campionato nazionale a tempo indeterminato. E pure il Qatar ha sospeso tutti i campionati "fino a nuovo avviso". "Le date per la ripresa delle competizioni - si legge - saranno annunciate successivamente attraverso i canali ufficiali della Federazione". 

Verratti, Retegui e Mancini: gli italiani che giocano nel Golfo

Stiamo parlando delle zone più delicate per quanto riguarda la crisi in corso. Considerando i sette Stati arabi che confinano con il Golfo Persico, vale a dire Bahrein, Kuwait, Iraq, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, questi sono i calciatori e allenatori italiani attualmente sotto contratto in questi Paesi:

 

  • Qatar: Marco Verratti, Ibrahima Bamba (Al-Duhail SC) e Roberto Mancini (allenatore Al-Sadd)
  • Arabia Saudita: Mateo Retegui (Al-Qadsiah) e Simone Inzaghi (allenatore Al-Hilal)
  • Emirati Arabi Uniti: Igor Coronado (Sharjah) e Daniel Bessa (Al-Bataeh)

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Il tema Iran al Mondiale (americano)

La nazionale dell'ex Inter Taremi è una delle qualificate al Mondiale ormai sempre più vicino ma, in questo senso, regna una grande incertezza. Dal lato Fifa è filtrata - tramite le parole del Segretario Generale Mattias Grafstrom - la volontà a mantenere il torneo con tutte le squadre qualificate ma, d'altro canto, il presidente della federcalcio iraniana ha definito "improbabile" la loro partecipazione al Mondiale.

 

Su questo tema si è espresso anche Kaweh Niroomand, ex giocatore e allenatore di pallavolo nato a Teheran, amministratore delegato dei campioni di pallavolo BR Volleys e coordinatore olimpico di Berlino, sottolineando come la potenziale esclusione dell'Iran dai Mondiali di calcio di quest'estate sia "una totale assurdità". "Misure come queste non hanno mai ottenuto nulla nella storia dello sport internazionale - ha aggiunto all’agenzia di stampa tedesca Dpa -, e non otterrebbero nulla ora".

 

Ricordiamo che la nazionale iraniana è stata inserita nel Gruppo G del Mondiale, con tutte le partite della fase a gironi in programma proprio negli Stati Uniti.

  • 15 giugno - Iran-Nuova Zelanda (SoFi Stadium, Los Angeles)
  • 21 giugno - Belgio-Iran (SoFi Stadium, Los Angeles)
  • 26 giugno - Egitto-Iran (Lumen Field, Seattle)

Se l'Iran non va al Mondale chi prende il suo posto?

Ecco, ma in caso di esclusione, chi potrebbe prendere il posto dell'Iran? Come riportato anche dalla BBC, al posto nazionale iraniana potrebbe entrare un'altra nazionale della sua confederazione, cioè quella asiatica. Due al momento i nomi: gli Emirati Arabi Uniti e l'Iraq

 

Ma come mai proprio loro? Gli Emirati Arabi Uniti sono finiti terzi nel girone della terza fase alle qualificazioni asiatiche, alle spalle proprio dell'Iran e dell'Uzbekistan che hanno staccato il pass qualificazione (riservato alle prime due del gruppo). Togliendo dall'equazione l'Iran, il posto Mondiale sarebbe stato proprio degli Emirati Arabi Uniti. L'alternativa è l'Iraq, cioè l'unica squadra asiatica qualificata ai playoff interzona che si giocheranno a marzo. In sostanza: se uscisse una nazionale asiatica (l'Iran), entrerebbe un'altra nazionale asiatica.

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La nazionale femminile iraniana in campo regolaremente nell'Asian Cup

Si tratta della 21^ edizione del torneo internazionale di calcio quadriennale a cui partecipano le squadre nazionali femminili della Asian Football Confederation (AFC). L'AFC stessa ha dichiarato, in un comunicato, di continuare a "monitorare attentamente gli sviluppi in Medio Oriente durante questo periodo difficile" e di essere "in stretto e regolare contatto con la nazionale femminile iraniana e con i dirigenti". La prima partita era contro la Corea del Sud, vinta 3-0 dalla coreane. Le prossime gare sono in programma il 5 e 8 marzo.

La testimonianza di Danilo D'Ambrosio

Sempre restando legati al tema calcistico, il difensore - che si è ritirato dal calcio la scorsa estate - è a Dubai in vacanza con la famiglia ed è intervenuto in diretta a Sky Sport 24: "Mentre eravamo in spiaggia hanno abbattuto tre missili sopra le nostre teste. Stiamo bene, terrorizzati ma bene. Abbiamo passato la notte nel sottoscala di un amico. Aspettiamo solo che ci riportino a casa…".

 

VIDEO. LE SUE PAROLE

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