Guerra in Iran, le news di oggi e le ripercussioni sullo sport
Quinto giorno di conflitto in Medio Oriente. Raid sul palazzo dove era riunita l'assemblea per eleggere la nuova Guida Suprema: la sede sarebbe stata evacuata a elezioni concluse. La nuova Guida è Mojtaba Khamenei, figlio dell'ayatollah morto negli attacchi. Il presidente Usa Trump: "Non m'interessa se l'Iran andrà o meno ai Mondiali di calcio". Tennis, Medvedev e Rublev lasciano Dubai, attesi a Indian Wells. Derby di Tel-Aviv e Partizan-Dubai sospesi in Eurolega
Trump: "Partecipazione Iran ai Mondiali? Non m'interessa, sono alla frutta"
Al presidente americano Donald Trump "non interessa veramente" se l'Iran potrà o meno prendere parte ai Mondiali di Calcio 2026, che si disputeranno a giugno e luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico. "Penso che l'Iran sia un Paese pesantemente indebolito - ha detto il presidente Usa in un'intervista a Politico - Sono alla frutta".

Trump annuncia delegazione Usa all'inaugurazione paralimpiadi Milano-Cortina
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la delegazione Usa che si recherà a Verona per partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026. Il segretario per gli Affari dei veterani Douglas Collins guiderà la delegazione di cui faranno parte, tra gli altri, Tilman J. Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, Scott Turner, segretario per l'edilizia abitativa e lo sviluppo urbano, Chris Young, presidente del comitato paralimpico americano per lo sci e lo snowboard".
Ansa: Medvedev e Rublev hanno lasciato Dubai. Attesi a Indian Wells
- I giocatori, bloccati per diversi giorni a Dubai, dopo gli attacchi di Usa e Israele in Iran, sono ancora attesi a Indian Wells dove è i programma il primo Masters 1000 della stagione. In particolare i russi Daniil Medvedev e Andrey Rublev sono stati sostituiti per un mini-torneo di doppio misto che apriva il programma del torneo californiano: i due, insieme al loro connazionale Karen Khachanov, sono tra i pochi rimasti bloccati a Dubai, ma secondo i media russi sono riusciti a lasciare gli Emirati Arabi via Oman, diretti a Istanbul e poi negli Stati Uniti.
- Per il finlandese Harri Heliövaara, vincitore del titolo di doppio al torneo degli Emirati Arabi Uniti, "i giocatori russi" sono riusciti a raggiungere Muscat via terra dopo un viaggio caotico. Khachanov, Rublev e Medvedev (tutti e tre teste di serie), sono ancora nel tabellone di Indian Wells, dove non dovrebbero entrare in gara prima del secondo turno: venerdì per i primi due e sabato per Medvedev. "Ci sono cose più importanti del tennis" le parole di Jannik Sinner sulla situazione geopolitica attuale, aggiungendo di sperare che "tutti rimangano al sicuro".
- Jack Draper ha dichiarato di aver lasciato Dubai giovedì, "probabilmente con uno degli ultimi voli". Un torneo secondario a Fujairah (nord-est degli Emirati Arabi Uniti) è stato definitivamente cancellato a causa dei rischi legati alle operazioni militari in corso nell'area.

F1, si pensa a sedi alternative per i GP del Bahrain e di Jeddah
La F1 sta lavorando e pensando a possibili alternative a Bahrain e Jeddah. Per Jeddah si pensa anche a uno spostamento in calendario, mentre per Bahrain si valutano stanno valutando alternative. Si lavora, dunque, a più ipotesi se non vi fosse la possibilità di correre in questi Paesi.

Qualcosa cambia nel weekend di F1 in Australia: cosa ha deciso la FIA
- La FIA ha abolito i primi due coprifuoco imposti alle squadre alla luce del caos causato dagli spostamenti a causa del conflitto. In una nota inviata alle squadre la FIA ha affermato che ciò è avvenuto "a causa di forza maggiore e in particolare a causa delle continue interruzioni di viaggio e di trasporto merci”.
- La FIA ha affermato quindi che il primo periodo di restrizione (che inizia 42 ore prima delle FP1 e termina 29 ore prima delle FP1) e il secondo (che inizia 18 ore prima delle FP1 e termina quattro ore prima) in cui al personale operativo non è consentito l'accesso in pista sono stati eliminati.
.jpeg)
Conflitto in Medio Oriente: il quinto giorno e le ripercussioni sullo sport
E' il quinto giorno di conflitto in Medio Oriente. Raid sul palazzo dove era riunita l'Assemblea degli Esperti per eleggere la nuova Guida Suprema. La sede, si apprende da Teheran, sarebbe stata evacuata a elezioni già concluse: la nuova Guida è il 56enne Mojtaba Khamenei, figlio dell'ayatollah morto negli attacchi.

Eurolega, derby di Tel-Aviv e Partizan-Dubai al momento sospese
La situazione in Medio Oriente ha conseguenze anche in Eurolega. Due partite tra Maccabi e Hapoel Tel Aviv e tra Partizan Belgrado e Dubai, in programma giovedì, sono state sospese. A comunicarlo è stata la stessa Eurolega con un comunicato ufficiale. "Acausa dell'attuale situazione nella regione e della conseguente impossibilità di viaggiare a seguito della chiusura temporanea dello spazio aereo. Euroleague Basketball valuterà con le squadre interessate le migliori opzioni possibili per riprogrammare le partite", è stato reso noto.
Nessun rischio per la F1, il Wec non correrà la prima in Qatar
Tra spazi aerei e ritardi, la Formula 1 è pronta a inaugurare a Melbourne la nuova stagione. I piloti sono arrivati, qualche difficoltà in più c'è stata invece per le categorie propedeutiche (Formula 2 e Formula 3). Il Wec, Mondiale Endurance, non correrà invece la prima tappa della stagione in Qatar.
Atp cancella Challenger a Fujairah
Dopo la fuga dai campi dei giocatori impegnati in mattinata, per via di un allarme missili e di un’esplosione avvertita durante alcuni match, l’Atp -che aveva inizialmente sospeso le partite- ha deciso di cancellare il Challenger in corso a Fujairah, negli Emirati Arabi. L’ufficialità della decisione è arrivata nel tardo pomeriggio: torneo cancellato nella prima e nella seconda settimana. L’Atp ha anche avvertito i giocatori (tra cui l’italiano Carlo Caniato) della possibilità di usufruire di un volo charter in partenza giovedì da Muscat (Oman), con destinazione Milano e scalo in Egitto
Paralimpiadi, atleta Israele a Cortina. Attesa per iraniano del para-cross-country
L'atleta israeliana Sheina Vaspi è arrivata in queste ore a Cortina per le Paralimpiadi. La 24enne, che sarà protagonista nel para-sci alpino, ha postato su Instagram una foto assieme a Milo e Tina, le due mascotte di Milano Cortina. Resta ancora l'attesa, invece, per l'iraniano Abolfazl Khatibi. Il 23enne non ha ancora raggiunto Predazzo, dove si svolgeranno le gare di para-cross-country
Il CIO: "Lo sport deve rimanere un faro di speranza"
Il CIO ha diffuso una dichiarazione ufficiale a proposito della sicurezza degli atleti.“In un mondo scosso da conflitti, divisioni e tragedie, con vite umane perse e tragedie vissute da così tante persone, ora più che mai, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) rimane fermo nella convinzione che lo sport debba rimanere un faro di speranza, una forza che unisce il mondo intero in una competizione pacifica. Questo è il cuore del Movimento Olimpico e deriva dai Principi Fondamentali dell'Olimpismo. Il principio di neutralità del Movimento Olimpico è stato recentemente ribadito dal Comitato Esecutivo del CIO. Rafforzare questo approccio e garantire che rimanga rilevante in futuro è fondamentale per le discussioni in corso da un gruppo di lavoro dedicato nel contesto del processo Fit for the Future”
La Nazionale femminile iraniana si rifiuta di cantare l'inno
La Nazionale femminile di calcio iraniana si è rifiutata di cantare l'inno prima del match inaugurale della Coppa d'Asia in Australia contro la Corea del Sud (era la prima partita di una rappresentativa nazionale dall'inizio del conflitto in Medio Oriente), proprio come fece la Nazionale maschile iraniana nel 2022 durante i Mondiali in Qatar. Per la cronaca, la Corea del Sud ha battuto l'Iran femminile per 3-0. Come riporta il Guardian "l'allenatrice dell'Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell'ayatollah Ali Khamenei"