La Federazione calcistica africana ha decretato la sconfitta del Senegal (che aveva lasciato il campo per 15' per protestare contro il rigore fischiato agli avversari) per 3-0 nella finale di Coppa d'Africa. Il titolo va così al Marocco
La notizia è clamorosa: il Marocco conquista la Coppa d'Africa 2025 dopo che la Federazione calcistica africana (la Caf) ha accolto il ricorso della nazionale marocchina (che aveva perso la finale per 1-0) e decretato la sconfitta a tavolino del Senegal per 3-0.
Il comunicato della Caf
"In merito al ricorso presentato dalla FRMF sull'applicazione degli articoli 82 e 84 del Regolamento della Coppa d'Africa CAF (AFCON), il Comitato d'Appello della Confédération Africaine de Football ("CAF") ha deciso oggi che, in applicazione dell'articolo 84 del Regolamento della Coppa d'Africa, la Nazionale del Senegal è dichiarata sconfitta a tavolino nella finale della TotalEnergies CAF Africa Cup of Nations (AFCON) Marocco 2025 ("la Partita"), con il risultato registrato come 3-0 a favore della Fédération Royale Marocaine de Football (FRMF)".
Che cosa dice il regolamento della Coppa d'Africa
Secondo la Caf, dunque, il Senegal ha violato gli articoli 82 e 84 del regolamento. L'articolo 82 dice che "se, per qualsiasi motivo, una squadra lascia il campo prima della fine regolare della partita senza l'autorizzazione dell'arbitro, sarà considerata perdente e sarà eliminata definitivamente dalla competizione in corso". Nell'articolo 84, invece, viene specificato che "la squadra che non rispetta gli articoli 82 e 83 sarà eliminata definitivamente dalla competizione e perderà la partita per 3-0".
Che cosa era successo durante la finale
Andiamo con ordine: lo scorso 18 gennaio si è svolta la finale di Coppa d'Africa tra Marocco e Senegal. Siamo nei minuti finali, sul punteggio di 0-0, quando al 92' il Senegal trova il gol del vantaggio con Gueye, ma la rete viene annullata per un fallo commesso da Seck su Hakimi. Si resta dunque sullo 0-0. Ma non è di certo finita qui: durante gli 8 minuti di recupero, l'arbitro assegna al 98' calcio di rigore per il Marocco. Decisione che non va giù ai 'Leoni della Teranga', che decidono di tornare negli spogliatoi come protesta per non far tirare il contestatissimo rigore agli avversari. Si arriva al minuto 111, quando Sadio Mané riesce a riportare i compagni in campo per disputare gli ultimissimi minuti dei tempi regolamentari. Dal dischetto per il Marocco si presenta Brahim Diaz, che però sbaglia provando il cucchiaio. Inevitabili dunque i supplementari, in cui a decidere la finale è il gol di Gueye per il Senegal al 94'.