30 agosto 2017

Italia, Buffon: "Contro la Spagna servirà sana follia"

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Buffon, ph. Lapresse

Buffon, ph. Lapresse

Mercoledì intenso per gli azzurri a Coverciano, impegnati prima in una sessione video e poi in esercitazioni tecnico-tattiche sul campo in vista della super sfida con la Spagna. Buffon in conferenza ha parlato anche dell'incontro con Bonucci, suo ex compagno in bianconero: "E' stato come sempre, rispetto le sue scelte"

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Tre giorni soltanto e poi sarà tempo di Spagna-Italia, poco meno di settantadue ore per prepararsi al meglio ad una sfida praticamente da dentro o fuori. Tre punti per ipotecare la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, obiettivo minimo per gli azzurri che continuano a lavorare senza sosta agli ordini del ct Ventura. Giornata intensa per Buffon e compagni, impegnati prima davanti alla tv per la consueta sessione video e poi sul campo per esercitazioni tecnico-tattiche. Sono tante le idee che girano in testa al commissario tecnico, non ancora convinto di affidarsi al solito 4-2-4 che gli permetterebbe di schierare contemporaneamente Insigne, Belotti, Immobile e Candreva. Nel pomeriggio, Ventura ha testato i suoi anche con la difesa a tre, affidandosi all’ex BBC juventina formata da Barzagli-Bonucci-Chiellini, inserendola prima in un inedito 3-4-3  con El Shaarawy e poi in un 3-4-1-2 con Verratti alle spalle del tandem Immobile-Belotti.

Parla Buffon

Pronto alla sfida con la Spagna è il capitano dell’Italia Gigi Buffon che, seppur consapevole della forza delle ‘Furie Rosse’, crede nella possibilità di uscire dal Bernabeu con i tre punti: "Vincere sarebbe un bel passo avanti – le parole del portiere azzurro a Rai Sport - Ma sarà importante anche come riusciremo a tenere il campo: dobbiamo fare una prestazione gagliarda, ci darebbe fiducia anche in eventuale ottica spareggio. Serviranno coraggio, personalità, cattiveria, voglia di stupire, compattezza, senso del gruppo e sana follia. Ha ragione Fabio Cannavaro che conosce bene Madrid, non dobbiamo andare là con paura. Il Bernabeu sarà pieno? Significa che ci rispettano. La Spagna è forte ma noi non siamo da sottovalutare e disprezzare e questo orgoglio, questa certezza dovranno accompagnarci in tutti i 90 minuti. Riscatto dopo il ko col Real in Champions? Si parla di riscatto per chi non ha dato tutto. Non è il nostro caso. La Juve non può perdere una finale 4-1 ma onore e rispetto per questi giocatori che in questi anni hanno vinto tanto".

L’incontro Bonucci-Buffon

Presente a Coverciano anche Bonucci, protagonista del trasferimento dell’estate dalla Juventus al Milan: "Avere quei tre davanti è una garanzia per me e la squadra. L'incontro con Leo è stato come sempre, normale dopo aver condiviso tanto. Rispettiamo le sue scelte, lui alla Juve ha dato tutto. Stupito del suo addio? Lui è un ragazzo che si lascia guidare dall'entusiasmo, da grandi sfide. Avrà ritenuto quella col Milan la più accattivante. Il Var? Da subito ho detto che sarà uno strumento utile e non sono contro, anche il presidente del Coni è sulla mia lunghezza d'onda. Dispiace vedere quando uno fa esternazioni costruttive il concetto venga poi deformato, ho assistito a polemiche stupide, da cortile, che non fanno bene a nessuno, tantomeno al calcio. Ho 40 anni, da 23 sono nel calcio, non sono l'ultimo stupido. Credo che il mio pensiero andrebbe ascoltato. Io ho solo detto che l'uso del Var non andrebbe abusato e dovrebbe servire per i casi macroscopici".

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